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Siti web delle pubbliche amministrazioni

Protocollo dell'Usabilità

Spesso troppo complessi e poco utili ai cittadini, soprattutto nel caso di anziani e dei non scolarizzati. In arrivo le Linee Guida della Funzione Pubblica

A tutti almeno una volta è capitato di imbattersi nel messaggio di rete :” Error 404 - Page Not Found “. È’un messaggio che suscita rabbia e delusione nell’utente web in cerca di risposte ai suoi bisogni, in particolare negli utenti dei siti web delle PA. 

Spesso i siti istituzionali sono ricchi di contenuti, ma costruiti con logiche che non rispondono ai processi cognitivi della maggioranza della popolazione e si presentano con architetture troppo complesse, con una scelta di vocaboli non di uso comune, con percorsi di navigazione che non tengono conto di un’utenza che può essere poco esperta o semplicemente anziana.

Per questo motivo, il Gruppo di Lavoro per l'Usabilità (GLU) del Dipartimento della Funzione Pubblica ha promosso una serie di iniziative che hanno coinvolto le amministrazioni in un’attività di testing ‘a basso costo’, resa possibile grazie all’applicazione del protocollo eGLU 1.0.

Ieri mattina a Forum PA 2014 il gruppo di lavoro ha presentato ulteriori novità: la versione 2.0 del protocollo, uno strumento che fornisce le linee guida, con indicazioni operative, per migliorare l’usabilità dei siti web delle PA.

Esso permette ai redattori dei siti web delle PA, non specialisti, di realizzare test di usabilità semplificati e a basso costo per esercitare in house un controllo di qualità della comunicazione web. 

Lavorare sull’usabilità dei siti delle PA  è necessario soprattutto quando emergono dati come quello rilasciato da Enrico Orsingher, della Direzione Centrale Comunicazione INPS.

Orsingher, infatti, ha dichiarato che, “negli ultimi 4 mesi, il sito INPS ha avuto una media di 42 milioni di visite al mese”. Un numero di accessi impressionante, che ci dà la misura di quanto le persone siano propense a entrare in contatto con le amministrazioni tramite il web.

Ma se grande è la richiesta di ricerca informazioni online, grande è anche il gap tra bisogni dei cittadini e soluzioni digitali proposte dalle PA.

Semplificare la navigazione, rendere le informazioni rintracciabili con un clic o due (e non duecento) e facilitare la vita al cittadino: questi gli obiettivi raggiungibili attenendosi alle linee guida per l’usabilità.

Di seguito l’elenco delle PA che hanno già aderito al Protocollo di usabilità eGLU 2.0:

- Dipartimento della Funzione Pubblica

- Dipartimento per gli Affari Regionali

- Dipartimento per le Politiche Europee

- Ministero dello Sviluppo Economico

- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

- Ministero degli Affari Esteri

- Ministero dell’Interno

- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

- Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare

- Ministero dell’Economia e delle Finanze

- Corte di Conti

- Agenzia delle Entrate

- Agenzia per l’Italia digitale

- INPS

- INAIL

- ISTAT

 

Claudia De Vincenzi

(30 maggio 2014)

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Prof. Enrico Michetti
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