Condividi la notizia

Consiglio dei Ministri

Via libera al Testo unico forestale, riforma Agea, DDL reati agroalimentari

Una nuova disciplina organica per la valorizzazione del patrimonio boschivo e forestale. Le novità in sintesi.

Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha reso noto, sul proprio sito istituzionale, che il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera, al disegno di legge contro i reati agroalimentari e, ha approvato i decreti legislativi sul riordino di Agea e sulla riforma alla legislazione forestale con la creazione del Testo unico foreste.

LE PRINCIPALI NOVITÀ

TESTO UNICO FORESTALE

Dopo 17 anni si interviene con una nuova disciplina organica per la valorizzazione del patrimonio boschivo e forestale nazionale. I boschi italiani hanno raggiunto oggi i 12 milioni di ettari e il Testo unico forestale approvato ha proprio l'obiettivo di promuoverne una corretta gestione attiva. La norma prevede:

- una Strategia forestale nazionale, nuovo strumento di programmazione e pianificazione che avrà durata ventennale;

- il rilancio delle attività della filiera vivaistica forestale nazionale, con posizione centrale del Ministero nel coordinamento stretto tra tutti gli Enti competenti per la raccolta e la divulgazione di dati quantitativi e qualitativi sulle foreste;

- le definizioni chiave, tra cui quella di bosco, valide ai fini dell'applicazione delle norme statali, e delle aree che a bosco sono assimilate;

- criteri minimi uniformi e sostenibili per le attività di gestione forestale, demandando alle singole Regioni il compito di declinarli tenendo conto della ricchezza e varietà degli ecosistemi forestali lungo tutta la Penisola;

- una più stretta disciplina sulla trasformazione di aree boscate in altra destinazione d'uso, mantenendo saldo il principio dell'obbligo di compensazione; 

- innovativi principi per facilitare ed incentivare la gestione di superfici forestali accorpate, anche quando i proprietari siano molti e le superfici unitarie piccole e piccolissime. 

RIFORMA AGEA

La norma ha l'obiettivo di riorganizzare Agea e rendere più efficiente l'intero sistema di erogazione degli aiuti in agricoltura. I punti cardine della riforma:

-       migliorare la qualità dei servizi erogati alle imprese agricole. A questo scopo si interviene per valorizzare il ruolo dei Centri di assistenza agricola (CAA), con maggiore trasparenza, efficienza e tutela degli agricoltori;

-       rendere più efficienti e tempestivi i pagamenti. Per questo si rafforza l'integrazione anche informatica tra Agea e gli organismi pagatori regionali e si interviene con modifiche sostanziali sul SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) che diventa sistema unico per la gestione dei servizi essenziali trasversali; 

-       razionalizzare e contenere la spesa con la riorganizzazione di Agecontrol all'interno di Agea. 

Di seguito si riportano i discorsi del Ministro, Martina, e del Vice Ministro, Olivero, in merito alla questione:

"È un giorno importante - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - per tutto il sistema agroalimentare e forestale italiano. Con le tre norme approvate oggi interveniamo su materie decisive per la filiera. Sono molto soddisfatto del lavoro portato avanti e dell'attenzione che il Consiglio dei Ministri ha ancora una volta riservato all'esperienza agroalimentare nazionale. Con il via libera al disegno di legge contro i reati agroalimentari, frutto del lavoro della Commissione guidata dal Presidente Giancarlo Caselli, l'Italia propone un modello nuovo di contrasto al crimine in questo settore strategico. L'agropirateria diventa reato, le frodi commesse dalle organizzazioni mafiose vengono punite più duramente, la tutela della salute dei consumatori si rafforza. Dopo la legge contro il caporalato, serve una svolta per la massima legalità nella filiera del cibo. Questa legge può dare un contributo decisivo.

"Il Testo unico forestale - prosegue il Ministro - è uno strumento essenziale per un Paese come il nostro che ha 12 milioni di ettari di boschi. Mancava da 17 anni una norma organica, ora possiamo davvero valorizzare di più e meglio le nostre foreste. Abbiamo previsto una Strategia nazionale forestale che fissi le linee guida per i prossimi venti anni. Vogliamo fare del bosco una risorsa, che aiuti a difenderci dal dissesto idrogeologico e dia un contributo alla lotta allo spopolamento delle aree rurali grazie al rilancio dell'attività vivaistica forestale".

"Con la riforma di Agea - conclude Martina - avviamo un percorso di riforma attesa da tempo e ci dotiamo di strumenti più utili per rendere più puntuali ed efficienti i pagamenti degli aiuti europei agli agricoltori. È uno dei nodi più difficili con i quali ci siamo confrontati in questi anni, ma puntiamo a un miglioramento complessivo del sistema".

"Oggi si conclude, con soddisfazione, un percorso impegnativo che ha coinvolto proficuamente tutta la filiera, sia con il tavolo nazionale filiera legno sia con incontri mirati sul territorio - dichiara il Vice ministro Andrea Olivero -.  La fase di ascolto ci ha permesso di raccogliere le istanze degli interlocutori e la legge sancisce un passaggio fondamentale e necessario. Da una visione museale del bosco puntiamo ad una gestione sostenibile, capace di garantire appieno le esigenze ambientali e le opportunità occupazionali delle comunità che vivono nelle aree interne. Abbiamo lavorato per mettere in campo tutti gli strumenti utili a ridare centralità alle politiche forestali e  anche la costituenda Direzione Forestale di questo Ministero ne è un valido esempio. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alacremente, con dedizione e competenza, per raggiungere questo risultato e sono certo che il prosieguo dell'iter del decreto sarà rapido e positivo".

Fonte: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, comunicato del 1 dicembre 2017

 

—ooo0ooo—-

Per approfondire di seguito si riporta il comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1 dicembre 2017:

TUTELA DEL CONSUMATORE NEL SETTORE AGROALIMENTARE

Nuove norme in materia di reati agroalimentari (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato un disegno di legge che introduce nuove norme in materia di reati agroalimentari.

Il disegno di legge interviene principalmente su due fronti:

  • la tutela della salute pubblica, attraverso una chiara delimitazione della categoria dei reati di pericolo contro la salute;
  • il contrasto delle frodi in commercio di prodotti alimentari, sia sotto il profilo sanzionatorio, sia sotto il profilo dell’estensione della sfera repressiva, in modo da tutelare la «lealtà commerciale» e da colpire, con maggiore efficacia, le organizzazioni complesse e la responsabilità delle persone giuridiche.

Il testo mira a incidere, in particolare, nell’ambito alimentare, colmando le attuali lacune della legislazione penale e sanzionando in modo specifico le vere e proprie frodi nei confronti del consumatore finale, tenendo conto del valore prioritario assunto dalla «identità» del cibo quale parte irrinunciabile della cultura di territori, delle comunità locali e dei piccoli produttori locali, che definiscono, in sostanza, il «patrimonio alimentare». Il disegno di legge tiene conto, in tal senso, del fatto che la maggior parte delle frodi riguarda le caratteristiche intrinseche degli alimenti, come l’attestazione di conformità a specifiche modalità di produzione (tra le quali quella «biologica») o la loro origine geografica, e prevede pertanto un inasprimento delle sanzioni già in vigore in materia.

Inoltre, vengono per la prima volta introdotte sanzioni mirate nei confronti della produzione e commercializzazione di alimenti che, tenuto conto della dimensione all’ingrosso dell’attività illecita, anche organizzata, non sono capaci di produrre un pericolo immediato e imminente, ma manifestano la propria pericolosità nel medio e lungo periodo e in via del tutto eventuale. Allo stesso modo, vi è la previsione di sanzioni per l’omesso ritiro di alimenti pericolosi per la salute.

*****

COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA AGRICOLO E REVISIONE DELLE NORME SU FORESTE E FILIERE FORESTALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, ha approvato, in esame preliminare, due decreti legislativi che, in attuazione della legge sulla semplificazione, la razionalizzazione e la competitività dei settori agricolo e agroalimentare (legge 28 luglio 2016, n. 154), introducono norme volte, da un lato, alla riorganizzazione delle competenze nel sistema di erogazione degli aiuti comunitari cui sono preposti l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e il sistema degli Organismi pagatori riconosciuti e, dall’altro, alla revisione e all’armonizzazione della normativa nazionale in materia di foreste e filiere forestali.

Di seguito le principali previsioni dei due decreti.

1. Riorganizzazione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare, in attuazione dell’articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n.154 (decreto legislativo – esame preliminare)

Il decreto, in attuazione dell’articolo 15 della legge delega e in linea con la nuova politica agricola comune 2014-2020, prevede la riorganizzazione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), in modo da renderla maggiormente rispondente alle specifiche esigenze del settore e da assicurare il raggiungimento di diversi obiettivi:

  • migliorare la qualità dei servizi erogati alle imprese agricole;
  • razionalizzare e contenere la spesa;
  • innalzare l’efficienza del sistema di pagamenti;
  • rivedere e ottimizzare il modello di coordinamento degli organismi pagatori a livello regionale;
  • rivedere l’attuale sistema di gestione del SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale);
  • ottimizzare l’accesso alle informazioni, mediante la realizzazione di una piattaforma informatica che permetta una più forte integrazione tra le articolazioni regionali e la struttura centrale.

Infine, il decreto mira ad assicurare in modo più strutturato e netto la separazione tra le funzioni di Organismo di coordinamento e di Organismo pagatore attribuite all’AGEA.

*

2. Disposizioni concernenti la revisione e l’armonizzazione della normativa nazionale in materia di foreste e filiere forestali, in attuazione dell'articolo 5 della legge 28 luglio 2016, n. 154 (decreto legislativo – esame preliminare)

Il decreto costituisce il Testo unico in materia di foreste e filiere forestali e provvede, pertanto, al riordino della normativa in coerenza con la strategia nazionale definita dal Programma quadro per il settore forestale, la normativa europea e gli impegni assunti in sede europea e internazionale in materia forestale, di agricoltura, ambiente, paesaggio, commercio e sviluppo rurale.

Il provvedimento mira, in primo luogo, a far fronte in maniera più efficace alle urgenti necessità di tutela e gestione attiva del territorio italiano, contrastando l’abbandono colturale e il declino demografico nelle aree montane e rurali del paese e, secondariamente, a garantire la conservazione ambientale e paesaggistica, lo sviluppo di nuove “economie verdi” e la crescita occupazionale in particolare nelle aree interne del Paese. Più specificamente, le direttrici lungo le quali si è mosso l’intervento normativo sono le seguenti:

  • promuovere su tutto il territorio nazionale la tutela e la gestione attiva e razionale del bene bosco;
  • rafforzare la funzione di coordinamento istituzionale svolta dallo Stato nei confronti delle Regioni e delle autonomie locali direttamente e indirettamente competenti sulla materia forestale;
  • formulare chiari indirizzi nazionali di riferimento su programmazione, pianificazione, tutela e gestione attiva del patrimonio forestale nazionale;
  • definire, di concerto con le Regioni e i ministeri competenti, i criteri normativi e operativi minimi e comuni per tutto il territorio nazionale su specifici temi;
  • portare in ambito internazionale ed europeo un’unica posizione nazionale in materia forestale.

*****

 

 

Redazione

(1 dicembre 2017)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

29 agosto 2014
Consiglio dei Ministri | Nella consueta conferenza stampa dopo il CdM il Premier ha esposto le linee guida per lo sblocco delle grandi opere e per riformare la Giustizia civile e penale

 
 
Condividi la notizia

10 settembre 2014
Consiglio dei ministri | Via libera del Governo all'’assunzione di insegnanti e di personale ausiliari a tempo indeterminato.

 
 
Condividi la notizia

22 dicembre 2014
Camera dei deputati | Via libera dell'aula della Camera al disegno di legge.

 
 
Condividi la notizia

2 dicembre 2014
Depenalizzazione | Approvato dal Consiglio dei Ministri lo schema di decreto legislativo per la chiusura dei procedimenti con l'archiviazione o assoluzione dei soggetti che hanno commesso fatti di rilievo penale caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto.

 
 
Condividi la notizia

10 giugno 2017
Consiglio dei ministri | Approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2018, il ReI con un importo che andrà da circa 190 euro mensili fino a quasi 490 euro.

 
 
Condividi la notizia

7 dicembre 2015
Made in Italy | Il Ministro Martina illustra il piano strategico per favorire il rilancio dei consumi interni e difendere la produzione alimentare di qualitá.

 
 
Condividi la notizia

4 settembre 2014
Gestione dei rifiuti | Oltre ai provvedimenti in materia edilizia e di estrazione di petrolio e gas, lo "sblocca Italia" si occupa anche di smaltimento dei rifiuti.

 
 
Condividi la notizia

5 novembre 2015
Mipaaf | Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che AGEA ha avviato l'erogazione della prima tranche del premio unico.

 
 
Condividi la notizia

4 marzo 2016
Consiglio dei Ministri | Via libera in esame preliminare al decreto legislativo di attuazione delle direttive europee. La sintesi e le slide.

 
 
Condividi la notizia

7 luglio 2014
DEBITI DELLA P.A. | Buone notizie per chi vanta crediti nei confronti della Pubblica amministrazione, via libera al decreto da 13 miliardi di euro.

 
 
Condividi la notizia

5 luglio 2016
Corte Costituzionale | Si tratta di un contributo di solidarietà interno al circuito previdenziale, giustificato in via del tutto eccezionale dalla crisi contingente e grave del sistema.

 
 
Condividi la notizia

24 luglio 2017
Consiglio dei Ministri | Il provvedimento interviene sulla disciplina del conferimento degli incarichi di direttore generale, di direttore amministrativo e di direttore sanitario, nonché di direttore dei servizi socio-sanitari.

 
 
Condividi la notizia

23 febbraio 2015
Agenzia delle Entrate | Pronte le regole per l'accesso, a partire dal prossimo 15 aprile, al nuovo modello da parte di contribuenti, datori di lavoro, Caf e intermediari. Individuati i destinatari, fissati modi e tempi per l'accesso.

 
 
Condividi la notizia

12 settembre 2015
Tutela del consumatore | Il Consiglio dei Ministri dà via libera alla delega per rendere obbligatoria l'informazione sull'etichetta della sede di produzione o confezionamento degli alimenti.

 
 
Condividi la notizia

20 aprile 2015
Legge di stabilità 2015 | Le attività devono essere finanziate da terzi e risultare del tutto neutre per il bilancio, mentre resta fermo il divieto assoluto di attribuire incarichi di studio e consulenze. Il parere della Sezione Regione Emilia Romagna del 10.4.2015.

 
 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.