Condividi la notizia

INPS

Pensioni: la circolare sulla rivalutazione per l'anno 2016

L'Istituto con la circolare n. 210 del 31.12.2015 descrive le operazioni di rinnovo e le attività correlate.

È stata pubblicata sul sito istituzionale dell'INPS la circolare n. 210 del 31.12.2015 con la quale l’Istituto comunica di aver provveduto ad effettuare le operazioni di rinnovo delle pensioni per l’anno 2016.

Tali attività sono finalizzate:

  • ad attribuire la rivalutazione per l’anno 2015, in misura definitiva, e per l’anno 2016, in misura provvisoria, sulle pensioni e sulle prestazioni assistenziali;
  • ad attribuire la rivalutazione definitiva sulle indennità degli invalidi civili, dei sordomuti, dei ciechi civili e sugli assegni accessori annessi alle pensioni privilegiate di 1° categoria concesse agli ex dipendenti civili e militari delle Amministrazioni Pubbliche;
  • ad effettuare i conguagli relativi alle pensioni e alle ritenute erariali;
  • ad attribuire in via provvisoria le prestazioni collegate al reddito, ove spettanti, ovvero ad applicare le trattenute di legge, sulla base delle ultime dichiarazioni rese dagli aventi titolo e registrate negli archivi informatici;
  •  per le pensioni delle gestioni private, a impostare le variazioni di importo in considerazioni delle scadenze e delle variazioni memorizzate sulla prestazione.
Nella circolare vengono illustrate nel dettaglio le attività svolte in sede di rinnovo delle pensioni per l’anno 2016.
 
In particolare, l'Inps procede a chiarire, in primis, le Regole per la rivalutazione automatica delle pensioni per gli anni 2015 e 2016.
"Ai sensi dell’articolo 1, comma 483, della legge 147 del 27 dicembre 2013, per il triennio 2014-2016, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici attribuita in base al meccanismo stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è riconosciuta:
  1. nella misura del 100 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di importo superiore a tre volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla presente lettera, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;
  2. nella misura del 95 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a tre volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo INPS con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi. Per le pensioni di importo superiore a quattro volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla presente lettera, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;
  3. nella misura del 75 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi. Per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla presente lettera, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;
  4. nella misura del 50 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo INPS con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi. Per le pensioni di importo superiore a sei volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite, incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla presente lettera, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;
  5. nella misura del 45 per cento, per gli anni 2015 e 2016, per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo INPS con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi.

Nei casi in cui l’indennità integrativa speciale sia corrisposta come emolumento a sé stante dalla voce pensione, ai fini della individuazione della fascia d’importo cui applicare gli aumenti percentuali della perequazione automatica, il trattamento pensionistico deve essere considerato complessivamente, comprensivo quindi dell’indennità integrativa speciale.

Sui Criteri di rivalutazione delle pensioni, nella circolare viene evidenziato che la rivalutazione viene quantificata con i criteri di cui all’art. 34 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, il quale stabilisce che il calcolo della rivalutazione automatica sia effettuato sul cumulo dei trattamenti erogati dall’INPS e dagli altri Enti, presenti nel Casellario centrale, per ciascun pensionato.

Per la determinazione dell’importo complessivo da prendere a base della perequazione vengono considerate le pensioni erogate dall’INPS (ad esclusione delle prestazioni di categoria VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, AS, PS, INVCIV, VOCRED, VOCOOP, VOESO, VESO92, VESO33, VOST, INDCOM, CL) e le pensioni memorizzate nel Casellario Centrale delle Pensioni, per le quali l’Ente erogatore ha indicato l’assoggettabilità al regime della perequazione cumulata.

Per i trattamenti degli Enti diversi da INPS, l’informazione relativa al cumulo della pensione ai fini della perequazione viene memorizzata nel Casellario Centrale Pensioni, nel campo GP1AV35N di ciascuna prestazione e assume valore 2 (SI PEREQUAZIONE) ovvero 1 (NO PEREQUAZIONE).

L’importo di perequazione eventualmente spettante sul trattamento complessivo viene ripartito sulle pensioni in misura proporzionale con le modalità illustrate nella circolare n.102 del 6 luglio 2004".

Nella circolare, inoltre, vengono approfondite le seguenti tematiche:

- Perequazione definitiva delle pensioni per l’anno 2015
- Perequazione per l’anno 2016
- Contributo di solidarietà di cui all’art. 1, comma 486, della legge 27 dicembre 2013, n. 147
- Rivalutazione delle prestazioni assistenziali e a carattere risarcitorio
- Assegni straordinari di sostegno al reddito
- Gestione fiscale
- Pensioni delle gestioni private
- Pensioni delle gestioni pubbliche
- Periodicità di pagamento delle pensioni
 
Maggiori informazioni:
 
Testo della Circolare 
 
Fonte: Inps

La Direzione

(3 gennaio 2016)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e, se possibile, link a pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

11 gennaio 2016
INPS | Le attività svolte dall'Istituto nel comunicato dell'8 gennaio 2016.

 
 
Condividi la notizia

31 marzo 2016
Osservatorio statistico | L'età media dei pensionati è di 73,6 anni. Gli uomini percepiscono pensioni mediamente più elevate rispetto alle donne, arrivando ad essere quasi il doppio (+95%) nel settentrione per la categoria vecchiaia.

 
 
Condividi la notizia

15 gennaio 2015
Ministero del Lavoro | Pubblicata la circolare n. 1/2015 sulla perequazione definitiva delle pensioni per l'anno 2014 e provvisoria per l'anno 2015.

 
 
Condividi la notizia

9 gennaio 2015
Inps | È stata pubblicata la circolare n. 1 del 9 gennaio 2015, relativa alla perequazione definitiva delle pensioni per l’anno 2014 e alla perequazione provvisoria per l’anno 2015.

 
 
Condividi la notizia

12 maggio 2015
Ammortizzatori sociali | Con la Circolare n. 94/2015, l'Inps fornisce chiarimenti sulla Nuova prestazione Sociale per l'impiego (NASpI).

 
 
Condividi la notizia

3 maggio 2015
INPS | La nuova prestazione sociale per i lavoratori "subordinati" che perdono, involontariamente, la propria occupazione, ha preso il via il 1° maggio 2015.

 
 
Condividi la notizia

5 luglio 2016
Corte Costituzionale | Si tratta di un contributo di solidarietà interno al circuito previdenziale, giustificato in via del tutto eccezionale dalla crisi contingente e grave del sistema.

 
 
Condividi la notizia

16 dicembre 2015
INPS | La misura in caso di sospensione o riduzione dell'attività per i lavoratori che operano in settori non rientranti nel campo di applicazione della cassa integrazione guadagni, nella circolare n. 201 del 16.12.2015

 
 
Condividi la notizia

25 giugno 2015
Previdenza | Pubblicata il provvedimento n. 125 del 25.6.2015 con le istruzioni operative sulle novità in materia di pensioni, ammortizzatori sociali e TFR di cui all'art. 1 del decreto legge 21 maggio 2015, n. 65.

 
 
Condividi la notizia

13 ottobre 2015
INPS | Con la Circolare n. 170 del 13 ottobre 2015, l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale si è occupato del Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

 
 
Condividi la notizia

29 luglio 2015
Previdenza | L'Inps fornisce ulteriori chiarimenti interpretativi e operativi della norma all'indomani della conversione in legge del decreto legge n. 65/2015.

 
 
Condividi la notizia

4 marzo 2016
sostegno al reddito | Il provvedimento Inps n. 47 del 3 marzo 2016 fornisce le indicazioni per richiedere l'Asdi.

 
 
Condividi la notizia

23 aprile 2015
Inps | Disponibile il simulatore "Calcolo Quote di pensione" che determina gli importi secondo i diversi regimi pensionistici.

 
 
Condividi la notizia

23 dicembre 2015
INPS | La data di pagamento della mensilità nel messaggio n. 7508/2015.

 
 
Condividi la notizia

20 marzo 2015
Inps | Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'Ente di previdenza.

 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.