Condividi la notizia

Fisco

Rimborsi Iva, in una circolare i chiarimenti delle Entrate

Le indicazioni sulle ultime novità introdotte dai decreti legislativi attuativi della legge delega per la revisione del sistema fiscale.

Rimborsi Iva, l'Agenzia fa il punto alla luce delle ultime novità introdotte dai decreti legislativi attuativi della legge delega per la revisione del sistema fiscale, n. 23/2014. La circolare n. 33/E, fornisce chiarimenti sulla possibilità di erogare rimborsi Iva senza la presentazione della garanzia, in presenza di comunicazioni di irregolarità, avvisi di accertamento o rettifica; sull'applicabilità degli istituti della sospensione e del fermo amministrativo; sull'obbligo di garanzia per i contribuenti con meno di due anni di attività e per i soggetti in liquidazione volontaria e sulla sanzione per omessa prestazione della garanzia nell'Iva di gruppo in caso di franchigia. 

 
Quando il rimborso non si blocca - Se il contribuente ha ricevuto una comunicazione di irregolarità e non sono ancora decorsi trenta giorni oppure  nel caso in cui vi sia un piano di rateazione che sta regolarmente pagando per un accertamento con adesione,  un'acquiescenza,  una conciliazione giudiziale o  un reclamo/mediazione, queste non sono considerate carichi pendenti ai fini della sospensione dei rimborsi Iva. Il rimborso, invece, viene sospeso se l'omesso o il ritardato pagamento delle rate comporta la decadenza dal beneficio della rateazione. Non si considerano, inoltre, carichi pendenti le somme riammesse al piano di rateazione.  Stesso discorso vale per le rate di una cartella di pagamento non ancora versate.  
 
Quando la garanzia è obbligatoria - Per semplificare l'erogazione dei rimborsi Iva è stato eliminato l'obbligo generalizzato di prestazione della garanzia, che ricorre, solo per i rimborsi superiori a 15mila euro e per i contribuenti considerati più “a rischio”, cioè quelli che, nei due anni precedenti la richiesta di rimborso, hanno ricevuto avvisi di accertamento o di rettifica con significativi scostamenti tra quanto accertato e quanto dichiarato. Con il documento di prassi è stato precisato che l'integrale soddisfacimento della pretesa erariale nei termini di legge da parte del soggetto passivo - il quale non abbia reso necessaria alcuna ulteriore attività di riscossione da parte dell'Amministrazione ed abbia spontaneamente versato quanto richiesto - è idonea, comunque, a rimuovere gli effetti pregiudizievoli della notifica dell'atto impositivo nei due anni precedenti la richiesta, ai fini dell'erogazione del rimborso Iva senza prestazione della garanzia. Quest'ultima resta, inoltre, obbligatoria per i rimborsi superiori a 15mila euro chiesti dai contribuenti che esercitano attività d'impresa da meno di due anni, ad esclusione delle startup innovative, e per quelli relativi a crediti risultanti all'atto della cessazione dell'attività.   
 
Richieste di rimborso presentate dalle Snop - Per quanto riguarda le richieste presentate dalle Società non operative e/o in perdita sistematica, il documento di prassi chiarisce, anche alla luce delle recenti modifiche normative, che nel caso in cui siano presentate preventivamente le istanze di interpello, sia in qualità di società non operative sia in qualità di società in perdita sistematica, il rimborso viene erogato o negato a seguito dell'esito degli interpelli. Inoltre, se la società presenta solo l'istanza ai fini della disapplicazione della disciplina delle società non operative, l'ufficio, in attesa della risposta all'interpello, verifica che la società non sia in perdita sistematica e, se l'interpello ha esito positivo e la società non risulta essere in perdita sistematica, il rimborso può essere erogato. Se la società, invece, presenta solo l'istanza di interpello ai fini della disapplicazione della disciplina delle società in perdita sistematica, l'Agenzia, in attesa della risposta, chiede alla società di produrre il test di operatività. In questo caso il rimborso è erogato a seguito di esito favorevole al test di operatività e all'interpello. Qualora la società non dia riscontro alla richiesta dell'amministrazione e la risposta all'interpello sia favorevole al contribuente, il rimborso può essere erogato sulla base degli elementi di operatività desumibili dalla dichiarazione dei redditi.
In un'ottica di collaborazione con il contribuente, in assenza sia della dichiarazione sostitutiva, sia delle istanze preventive di interpello, il rimborso può comunque essere erogato se la società presenta una dichiarazione sostitutiva su richiesta dell'ufficio. Diversamente, l'operatività e l'assenza di perdita sistematica sono riscontrate nella dichiarazione dei redditi.  
 
Per maggiori informazioni
 
 
Fonte: Agenzia delle Entrate, comunicato del 22 luglio 2016 

La Direzione

(24 luglio 2016)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

27 gennaio 2015
Agenzia delle Entrate | Termini delle notifiche delle cartelle di pagamento, pagamento a rate, compensazione, fermo amministrativo, pignoramento e iscrizione di ipoteca, queste ed altre le novità approfondite dal Fisco.

 
 
Condividi la notizia

31 luglio 2014
Agenzia delle Entrate | L'Agenzia sta chiedendo ai contribuenti il proprio codice IBAN al fine di velocizzare l'erogazione dei rimborsi. Sono interessate circa 105mila persone fisiche e 50mila società.

 
 
Condividi la notizia

28 ottobre 2015
Agenzia delle Entrate | Le delucidazioni su questioni interpretative relative a vecchie pratiche ancora in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore delle modifiche normative.

 
 
Condividi la notizia

9 febbraio 2016
Fisco | Con il pagamento della prima rata il debitore potrà recarsi negli uffici del Pra (Pubblico Registro Automobilistico) per effettuare l'annotazione della sospensione e riprendere a utilizzare il veicolo.

 
 
Condividi la notizia

18 gennaio 2015
Agenzia delle Entrate | Con i provvedimenti del 15 gennaio 2015 sono stati approvati i modelli e le istruzioni del 730, dell’Iva, del 770 Ordinario e Semplificato e della Certificazione unica.

 
 
Condividi la notizia

6 maggio 2014
Agenzia delle Entrate | Arrivano via e-mail le truffe informatiche che utilizzano il logo dell'Agenzia per rubare informazioni personali.

 
 
Condividi la notizia

14 ottobre 2014
dipartimento delle finanze | I dati dell'Osservatorio sulle partite Iva aggiornati ad agosto 2014

 
 
Condividi la notizia

1 febbraio 2015
Fisco e calcio | Il direttore dell'Agenzia delle Entrate ed il presidente della FIGC hanno firmato un protocollo d'intesa per lo scambio delle informazioni necessarie a verificare l'equilibrio finanziario delle società sportive.

 
 
Condividi la notizia

21 dicembre 2015
Fisco | Scaricando l'applicazione tutti i cittadini potranno evitare le coda con il web-ticket, vedere i tempi di attesa del proprio turno, chiedere l'abilitazione e il Pin per Fisconline ed Entratel, consultare il cassetto fiscale.

 
 
Condividi la notizia

14 aprile 2015
Fisco | Il meccanismo della scissione dei pagamenti Iva trova nuovi chiarimenti nella circolare n. 15/E.

 
 
Condividi la notizia

6 ottobre 2015
Opportunità | La presentazione delle domande entro il 10 ottobre 2015, nell'articolo tutte le informazioni per partecipare.

 
 
Condividi la notizia

11 gennaio 2016
Lavoro | La richiesta di partecipazione va presentata entro il 15 gennaio 2016.

 
 
Condividi la notizia

3 aprile 2016
Vigilanza e controllo | Firmato il Protocollo per monitorare le procedure di gara per prevenire tentativi di infiltrazione criminale.O

 
 
Condividi la notizia

17 ottobre 2015
Fisco semplice | In questo modo l'Agenzia intende erogare le somme dovute coniugando sicurezza e rapidità.

 
 
Condividi la notizia

17 luglio 2016
Agenzia delle Entrate | La circolare sull'aliquota Iva ridotta, l'esenzione per le onlus e la decorrenza della nuova disciplina.

 
 
 
 
 
 
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.