Condividi la notizia

INPS

Lotta alla povertà: le istruzioni operative con le modifiche alla disciplina del SIA

In allegato alla circolare n. 86 del 12 maggio sono pubblicati il nuovo modello di domanda ed il modello SIA – com.

Con circolare n. 133 del  19 luglio 2016, e con i successivi messaggi nn. 3275 del 2 agosto 2016, 3322 del 5 agosto 2016 e 3451 del 30 agosto 2016, sono state fornite le indicazioni operative per l’attuazione del decreto 26 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016, rubricato “avvio del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) su tutto il territorio nazionale”.

Il predetto decreto 2016 è stato, successivamente, oggetto di modifiche ed integrazioni, contenute nel decreto del 16 marzo del 2017, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 99 del 29 aprile 2017 (all.1). La nuova normativa è entrata in vigore il 30 aprile 2017.

Con la circolare n. 86 del 12 maggio 2'17 l'Inps  fornisce le istruzioni operative relative alle modifiche intervenute sulla disciplina del SIA.

 

1.   Trasmissione dei flussi informativi.

Il Decreto 2017 amplia il novero delle amministrazioni deputate alla trasmissione delle domande e dei flussi informativi.

Infatti, la lettera b) dell’articolo 2, comma 1, prevede che “gli ambiti territoriali, in caso di gestione associata, attivino i flussi informativi nei confronti dell’INPS”, ciò modificando l’articolo 3, comma 3, del Decreto 2016, che consentiva  tale adempimento ai soli Comuni. Specularmente, il nuovo decreto individua, alla lettera l) dell’articolo 2, primo comma, gli ambiti come destinatari delle comunicazioni effettuate dall’INPS, in qualità di Soggetto Attuatore,  relativamente all’elenco dei nuclei familiari destinatari della misura, innovando in tal senso l’articolo 8, comma 1, del Decreto 2016.

 

2.   Modifiche dei requisiti di accesso.

Il Decreto 2017 amplia la platea dei potenziali beneficiari del SIA, modificando alcune previsioni del Decreto 2016.

In primo luogo,  la lettera c) dell’articolo 2,  comma 1, della novella del 2017 integra la previsione di cui all’originario articolo 4, comma 3, lettera b), punto ii), prevedendo che in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, il valore complessivo dei trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre amministrazioni, non debba essere superiore a 900 euro mensili.

Di seguito,  la lettera d) dell’articolo 2, comma 1, del Decreto 2017  innova il requisito di cui all’articolo 4, comma 3, lettera b), punto iv), prevedendo che non osti alla concessione della misura il possesso di autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità, ai sensi della disciplina vigente.

La successiva lettera e) dell’articolo 2, comma 1 del Decreto 2017 modifica l’articolo 4, comma 3, lettera c) del Decreto 2016, stabilendo cheil  punteggio minimo che deve scaturire dalla valutazione multidimensionale del bisogno per l’accesso alla misura sia pari almeno a 25 punti.

Infine, la norma di cui alla lettera f) dell’articolo 2,  comma 1, del Decreto 2017 innova l’articolo 4, comma 3, lettera c), punto iii) del decreto 2016, esonerando dall’obbligo di dichiarare lo stato di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, , le persone non autosufficienti ovvero inabili al lavoro e gli studenti.

Di tale modifica si è dato atto nel quadro G del nuovo modulo di domanda, allegato alla presente circolare ( all.2).

 

3.   Modifiche relative all’importo della misura.

In relazione all’importo del beneficio, il Decreto 2017, alla lettera g) dell’articolo 2, comma 1, che integra l’articolo 5, comma 1 del Decreto 2016, prevede che “ai nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo e da figli minorenni, come definito ai fini ISEE e risultante nella DSU, sia attribuito mensilmente un ammontare di ulteriori 80 euro”.

 Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del Decreto 2017, tale incremento è riconosciuto anche ai beneficiari correnti del SIA, al momento dell’entrata in vigore dello stesso Decreto, per l’intera annualità del beneficio.

 

4.   Durata del beneficio.

L’articolo 2, comma 1, lettera h) del Decreto 2017 completa la formulazione dell’articolo 5, comma 2, del Decreto 2016, che prevedeva una durata massima del beneficio pari a 12 mesi. In virtù del proseguimento della sperimentazione, infatti, il correttivo stabilisce che una nuova domanda di SIA possa essere presentata solo trascorsi almeno tre bimestri dall’ultimo beneficio percepito.

La norma si applica anche nei casi di revoca del beneficio, per i quali è necessario ugualmente che intercorrano almeno tre bimestri tra la revoca e l’eventuale nuova richiesta.

 

5.   Sottoscrizione del progetto personalizzato.

L’articolo 2, comma 1, lettera i) del Decreto 2017 modifica il testo dell’articolo 6, comma 1, del Decreto 2016. Nel dettaglio, si prevede che la sottoscrizione del progetto personalizzato di presa in carico avvenga, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare beneficiario, entro la fine del bimestre successivo a quello di presentazione della domanda, e non più entro 60 giorni dalla comunicazione dell’avvenuto accreditamento del primo bimestre.

 

6.   Gestione delle domande respinte in applicazione dei criteri del Decreto 2016.

L’articolo 6, comma 2, del Decreto 2017 contiene una norma transitoria relativa a coloro che si sono visti respingere, prima dell’entrata in vigore del predetto Decreto, la domanda di SIA, in virtù del mancato soddisfacimento di uno o più dei requisiti oggetto di modifica da parte della novella del 2017.

Pertanto, l’Istituto provvederà a rielaborare d’ufficio, con verifica dei requisiti al 30 aprile 2017 in base ai nuovi criteri, tutte le domande presentate entro il 29 aprile 2017, che siano state rigettate esclusivamente per effetto dell’applicazione di uno dei criteri modificati dal Decreto 2017 (si veda il paragrafo 2 della presente circolare).

Al fine di evitare duplicazioni delle domande, i Comuni e gli ambiti sono invitati a non far ripresentare domanda di SIA ai componenti dei nuclei che si trovino nella situazione sopra descritta.

 

 

7.   Nuovo modello di domanda e adeguamento procedurale.

In virtù del mutato quadro normativo, e di intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è provveduto ad aggiornare il modulo di domanda per il SIA, (all.2).

Con successivo messaggio verranno comunicate le modifiche procedurali, volte ad adeguare al Decreto 2017 l’istruttoria e la gestione delle domande nuove  e di quelle in corso.

 

8.           Modello SIA –com.

Nel corso del periodo di erogazione del beneficio devono essere comunicate all’INPS tutte le eventuali variazioni della situazione lavorativa e reddituale dei componenti il nucleo familiare, rispetto a quanto rilevato nella dichiarazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda per il SIA.

A tal fine, dovrà essere utilizzato l’allegato modello SIA-com (allegato 3), che dovrà essere compilato entro 30 giorni dall’inizio della attività lavorativa, con l’indicazione del reddito annuo previsto.

Il SIA –com dovrà essere presentato anche in caso di variazione del predetto reddito previsto.

Analogamente, tale modello dovrà essere utilizzato all’atto della richiesta del beneficio, qualora uno o più componenti del nucleo stiano percependo redditi da lavoro che non siano, tuttavia, stati valorizzati nell’attestazione ISEE in corso di validità al momento della domanda.

La comunicazione all’INPS del reddito annuo previsto, attraverso il modello SIA – com, verrà utilizzata  ai fini della verifica della permanenza del requisito della condizione economica di bisogno (valore attestazione ISEE inferiore o uguale a euro 3.000).

 

 
 

La Direzione

(14 maggio 2017)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

19 luglio 2016
Politiche sociali | Il Ministero del Lavoro presenta una infrastruttura sociale per contrastare la marginalità estrema.

 
 
Condividi la notizia

1 settembre 2016
Contrasto alla povertà | Dal 2 settembre è possibile recarsi in Comune per presentare la domanda.

 
 
Condividi la notizia

28 maggio 2015
Assistenza | Il Ministero del Lavoro e l’Inps hanno aggiornato le FAQ

 
 
Condividi la notizia

23 maggio 2016
Ministero del Lavoro | Dai contratti a termine alle attività stagionali, dagli incentivi ai giovani genitori agli esoneri contributivi per nuove assunzioni e tanto altro.

 
 
Condividi la notizia

23 febbraio 2016
FAQ | Sul sito istituzionale sono stati pubblicati gli aggiornamenti delle risposte alle domande piu comuni sull'Isee.

 
 
Condividi la notizia

27 agosto 2014
Organizzazione Dicasteri | Dal 9 settembre parte la nuova architettura del Dicastero del Lavoro. Soppresse le Direzioni regionali che verranno sostituite da 4 Direzioni interregionali del Lavoro. Nuovo organigramma per l'amministrazione centrale e territoriale.

 
 
Condividi la notizia

9 ottobre 2016
Eventi | XXXIII Assemblea dei Comuni Italiani si terrà a Bari dal 12 al 14 ottobre 2016.

 
 
Condividi la notizia

5 luglio 2016
Welfare | Firmato il Protocollo d'Intesa. Al via la collaborazione sinergica diretta a diffondere il patrimonio informativo, anche attraverso progetti sperimentali, in materia di politiche sociali e del lavoro.

 
 
Condividi la notizia

7 luglio 2015
Prestazioni sociali | Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali interviene sull'applicazione del nuovo Indicatore della situazione economica equivalente.

 
 
Condividi la notizia

6 ottobre 2015
Jobs Act | Fornite le indicazioni sulle modifiche in materia di causali d'intervento, durata del trattamento e nuova procedura amministrativa per la concessione del trattamento straordinario d'integrazione salariale.

 
 
Condividi la notizia

16 novembre 2016
Rai3 | Venti puntate, in onda tutte le domeniche alle 13:00, la trasmissione - in un percorso parallelo tra attualità e futuro - descriverà l'Italia delle eccellenze, dell'artigianato e dei distretti industriali, l'Italia delle start-up e delle scuole di formazione, l'Italia di chi è alla ricerca di un lavoro.

 
 
Condividi la notizia

23 ottobre 2015
INPS | Messaggio dell'Istituto Nazionale di Previdenza conseguente al parere emesso sul tema dal Ministero del Lavoro.

 
 
Condividi la notizia

28 luglio 2016
Ammortizzatori sociali | I chiarimenti del Ministero del Lavoro nella circolare n. 24 del 26 luglio 2016.

 
 
Condividi la notizia

28 giugno 2015
INPS | Chiarimenti sui due decreti direttoriali del Ministero del Lavoro che hanno introdotto modifiche alla disciplina sugli incentivi per le assunzioni.

 
 
Condividi la notizia

21 ottobre 2015
Ammortizzatori sociali | Il Ministero del Lavoro consente ai dipendenti, le cui sospensioni siano intervenute prima del 24 settembre, di continuare a percepire il trattamento sino al 31.12.2015.

 
 
 
 
 
 
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.