Condividi la notizia

Fiscalità Enti Locali

Cassazione: sì all'ICI sulle scuole paritarie

I principi sanciti dalla Suprema Corte nella sentenza del 8 luglio 2015 n. 14226.

L'esenzione dall'ICI prevista dall'art.. 7, comma primo, lett. i), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, e di un requisito soggettivo, costituito dal diretto svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali. 

La sussistenza del requisito oggettivo deve essere accertata in concreto, verificando che l'attività cui l'immobile è destinato, pur rientrando tra quelle esenti, non sia svolta con le modalità di un'attività commerciale e la prova della sussistenza del requisito oggettivo spetta al soggetto che pretende l'applicazione dell'esenzione.
 
Sono questi i principi sulla base dei quali la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Quinta con sentenza del 8.7.2015 ha deciso la controversia tra il Comune di Livorno ed un ente religioso riguardante l'esenzione ICI, oggi IMU ad una scuola paritaria, accogliendo il ricorso proposto dall'Amministrazione Comunale.
 
In particolare, la vicenda riguarda l'impugnazione di un avviso ICI emesso dal Comune a fronte della gestione di una scuola paritaria i cui utenti pagano un corrispettivo. Per la Cassazione, erroneamente il giudice di merito aveva ritenuto tale pagamento irrilevante ai fini ICI, in quanto per contro questo "è un fatto rivelatore dell'esercizio dell'attività con modalità commerciali". 
 
Aggiunge la Suprema Corte che altrettanto erroneamente il giudice di merito attribuisce rilievo al fatto che la gestione operi in perdita - questione assolutamente priva di rilievo, in quanto anche un imprenditore può operare in perdita - e ritiene che l'esenzione spetti sempre laddove l'ente si proponga finalità diverse dalla produzione di reddito.
 
Ad avviso della Cassazione si deve riconoscere il carattere imprenditoriale all'attività economica organizzata che sia ricollegabile ad un dato obiettivo inerente all'attitudine a conseguire la remunerazione dei fattori produttivi, rimanendo giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro, che riguarda il movente soggettivo che induce l'imprenditore ad esercitare la sua attività e dovendo essere, invece, escluso il suddetto carattere imprenditoriale dell'attività nel caso in cui essa sia svolta in modo del tutto gratuito, dato che non può essere considerata imprenditoriale l'erogazione gratuita dei beni o servizi prodotti.
 
Peraltro, ai fini dell'industrialità dell'attività svolta, per integrare il fine di lucro è sufficiente l'idoneità, almeno tendenziale, dei ricavi a perseguire il pareggio di bilancio, né ad escludere tale finalità è sufficiente la qualità di congregazione religiosa dell'ente. 
 
Il ricorso del Comune è stato, pertanto, accolto e la sentenza impugnata è stata cassata con rinvio della causa ad altra Sezione della Commissione Tributaria Regionale della Toscana.
 
Fonte: Corte di Cassazione
 
Enrico Michetti

La Direzione

(26 luglio 2015)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

24 luglio 2016
Corte di Cassazione | L'esenzione non spetta in caso di utilizzo indiretto da parte dell'Ente proprietario.

 
 
Condividi la notizia

6 giugno 2015
Datore di lavoro pubblico | L'individuazione del responsabile antinfortunistica negli enti locali nei principi sanciti dalla Corte di Cassazione.

 
 
Condividi la notizia

20 settembre 2016
Fiscalità | In caso di violazione della stessa indole commesse in periodi d'imposta diversi, si applica la sanzione base aumentata dalla metà al triplo. La sentenza della Cassazione n. 18230 del 16.9.2016.

 
 
Condividi la notizia

15 dicembre 2016
Corte di Cassazione | L'Amministrazione non può produrre successivamente nuovi documenti ad integrazione della motivazione. La sentenza della Quinta Sezione del 14.12.2016.

 
 
Condividi la notizia

16 settembre 2014
Reati contro l'ordine pubblico | La Prima Sezione della Corte di Cassazione ha affermato che il “saluto romano” e l'intimazione del coro "presente" effettuato durante una manifestazione pubblica integrano condotte idonee a determinare il pericolo di riorganizzazione del partito fascista.

 
 
Condividi la notizia

20 giugno 2015
Enti territoriali | Pubblicato il decreto legge. Rideterminati gli obiettivi del Patto di Stabilità interno dei comuni. Contributo per 530 milioni di euro nel Fondo compensativo IMU e TASI. Assunzioni del personale in mobilità obbligatoria. Incrementate le risorse per il pagamento dei debiti commerciali.

 
 
Condividi la notizia

5 ottobre 2016
Fiscalità Enti Locali | I principi sanciti nella sentenza della Quinta Sezione della Corte di Cassazione n. 18057/2016.

 
 
Condividi la notizia

16 aprile 2015
Fiscalità | L'impossibilità di edificare esclude il pagamento. La sentenza della Sezione Quinta Tributaria n. 5992 del 25.03.2015.

 
 
Condividi la notizia

19 luglio 2016
Tributi locali | La determinazione della base imponibile. ll principio ribadito dalla Sesta Sezione della Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 14676 del 18.7.2016.

 
 
Condividi la notizia

11 dicembre 2016
Fiscalità Locale | L'ordinanza della Corte di Cassazione del 7 dicembre 2016.

 
 
Condividi la notizia

22 settembre 2017
Ministero dell'Interno | Riportiamo l'interrogazione a risposta immediata sulle modalità di utilizzo da parte degli enti locali dei proventi delle sanzioni relative ad infrazioni del codice della strada.

 
 
Condividi la notizia

4 dicembre 2016
Dipartimento delle Finanze | Per agevolare il versamento sono state elaborate le risposte ad alcune domande frequentemente poste all’amministrazione finanziaria.

 
 
Condividi la notizia

5 marzo 2015
Giustizia amministrativa | L'Anci Lazio ed i Comuni del Lazio (vedi elenco) impugnano la classificazione ISTAT. Il TAR concede all'ISTAT venti giorni per depositare una dettagliata relazione in risposta alle contestazioni degli Enti Locali.

 
 
Condividi la notizia

16 novembre 2016
Fiscalità | I principi sanciti dalla Quinta Sezione della Corte di Cassazione nella sentenza del 9 novembre 2016.

 
 
Condividi la notizia

25 luglio 2014
Consiglio di Stato | La scelta della percentuale di imposta nel limite stabilito dalla legge e l’adempimento del comune nell’iter procedimentale del bilancio chiariti dal Consiglio di Stato.

 
 
 
 
 
 
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.