Condividi la notizia

APPALTI

Digitalizzazione delle procedure di gara: dal 18 ottobre scatta l'obbligo di comunicazioni elettroniche

Con il recepimento dell'art. 22 della Direttiva 2014/24/EU, l'Italia deve uniformarsi al principio della completa digitalizzazione delle procedure di gara.

L’era del digitale continua ad avere i suoi sviluppi ed a produrre i suoi effetti.

Così anche nel campo delle procedure di gara d’appalto pubbliche in cui l’Unione Europea ha avvertito l’esigenza di abolire qualsiasi forma di scambio di comunicazioni cartacee tra stazioni appaltanti e imprese, al fine di rendere più celere le procedure e di rispettare maggiormente i principi di correttezza e trasparenza per i concorrenti.

L’interesse innovativo della Direttiva europea viene ben evidenziato al comma 1 dell’art. 22, in cui si afferma che “Gli Stati membri provvedono affinché tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni di cui alla presente direttiva, in particolare la trasmissione in via elettronica, siano eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici in conformità con quanto disposto dal presente articolo…..”.

Così anche al comma 3 in cui viene stabilito che “In tutte le comunicazioni, gli scambi e l’archiviazione di informazioni, le amministrazioni aggiudicatrici garantiscono che l’integrità dei dati e la riservatezza delle offerte e delle domande di partecipazione siano mantenute. Esse esaminano il contenuto delle offerte e delle domande di partecipazione soltanto dopo la scadenza del termine stabilito per la loro presentazione.”

La ratio della direttiva europea è ben rappresentata al considerando 52: “I mezzi elettronici di informazione e comunicazione possono semplificare notevolmente la pubblicazione degli appalti e accrescere l’efficacia e la trasparenza delle procedure di appalto. Dovrebbero diventare la norma per la comunicazione e lo scambio di informazioni nel corso delle procedure di appalto in quanto aumentano enormemente le possibilità degli operatori economici di partecipare a procedure d’appalto nell’ambito del mercato interno. A tal fine, è opportuno introdurre l’obbligo di trasmissione di bandi e avvisi per via elettronica e l’obbligo di rendere disponibili in forma elettronica i documenti di gara nonché, trascorso un periodo di transizione di trenta mesi, l’obbligo della comunicazione integralmente elettronica, ossia la comunicazione tramite strumenti elettronici, in tutte le fasi della procedura, compresa la trasmissione di richieste di partecipazione e, in particolare, la presentazione (trasmissione per via elettronica) delle offerte”.

Ma vediamo nel dettaglio cosa comporterà per le pubbliche amministrazioni italiane l’obbligo di digitalizzazione della procedura di gara pubblica.

L’Italia, che è stata tra i paesi promotori dell’iniziativa, ha recepito l’art. 22 della Direttiva suddetta nel Codice dei Contratti Pubblici  (d.lgs. n.50/2016) all’art. 40  che sancisce l’obbligo di utilizzo immediato dei mezzi di comunicazioni elettronici per le Centrali di Committenza (comma 1), mentre ne differisce l’entrata in vigore al 18 ottobre 2018 alle altre stazioni appaltanti (comma 2).

A partire da quest’ultima data, nello svolgimento di procedure pubbliche di aggiudicazione dovranno essere utilizzati mezzi di comunicazione elettronica, con l’ obbligo delle stazioni appaltanti di dotarsi di una piattaforma telematica di negoziazione per la gestione della gara (art. 40, comma 2, d.lgs. n.50/2016).

Tutte le caratteristiche che le comunicazioni elettroniche, nello svolgimento della gara, devono avere sono descritte all’art. 52 del d.lgs. n. 50/2016 e gli operatori economici dovranno presentare una autodichiarazione elettronica in cui attesteranno di soddisfare i requisiti per la partecipazione ad una gara pubblica.

Pertanto, al fine di garantire il rispetto dell’integrità delle domande e della riservatezza delle offerte nelle procedure di gara, sarà necessario dotarsi di un proprio sistema di e-procurement, scelta che sarà maggiormente adottata dalle stazioni appaltanti medio-grandi, al fine di ottenere una gestione autonoma della gara.

Per le stazioni appaltanti medio-piccole, invece, è prevista la doppia opzione o di avvalersi e quindi delegare la procedura di gara a strutture organizzative dei soggetti aggregatori o a centrali di committenza qualificate, con la previsione di evitare un ritardo nell’adeguamento imposto dalla direttiva.

Il comma 5 dell’art. 40, inoltre, chiarisce che la comunicazione per la fase di presentazione delle offerte all’interno della procedura di gara non può avvenire tramite posta elettronica certificata perché questa non garantisce la riservatezza e l’apertura del contenuto soltanto dopo il termine di presentazione.

Sono, però, previste delle deroghe all’obbligo di utilizzo di comunicazioni elettroniche stabilite dall’art. 52, comma 1, del Codice del Codice dei Contratti pubblici, nei casi di appalti così specifici da richiedere strumenti non disponibili o non gestibili da programmi comunemente utilizzati; in caso di documenti di gara che richiedono un modello fisico che non può essere trasmesso digitalmente; in caso di utilizzo di mezzi di comunicazione diversi dai mezzi elettronici a causa di una violazione della sicurezza ovvero per la protezione di informazioni di natura particolarmente sensibile che richiedono un livello talmente elevato di protezione da non poter essere adeguatamente garantito mediante l’uso degli strumenti e dispositivi elettronici che sono generalmente a disposizione degli operatori economici o che possono essere messi loro a disposizione mediante modalità alternative di accesso.

Nell’ipotesi in cui la stazione appaltante si trovi in uno di questi casi, ai sensi dell’art. 52, comma 3, d.lgs. n.50/2016, deve obbligatoriamente indicare nella relazione unica i motivi per cui ha ritenuto necessario adottare diversi mezzi di comunicazione diversi da quelli elettronici obbligatori.

Per accedere alla Direttiva 24/2014/EU del Parlamento europeo e del Consiglio clicca qui.

Marilù Fiore

(26 settembre 2018)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

16 maggio 2014
Angelo Rughetti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, annuncia gli obiettivi della riforma per la P.A. | Ruolo unico della Dirigenza e carriera a termine | Licenziamento del Dirigente privo di incarico | Valutazione dei risultati non del singolo ma del gruppo | Retribuzione di risultato subordinata all’andamento dell’economia | Trasparenza e semplificazione attraverso gli open-data | Una sola scuola nazionale della Pubblica Amministrazione | Gestione manageriale dei poli museali | Le incompatibilità dei Giudici Amministrativi | Apertura del Governo all’ascolto di cittadini e dipendenti pubblici

 
 
Condividi la notizia

9 dicembre 2015
ministero della Giustizia | Il Ministro Orlando: "Ulteriore salto di qualità del servizio".

 
 
Condividi la notizia

16 febbraio 2015
Giustizia amministrativa | I principi sanciti dalla Quinta Sezione nella sentenza del 16 febbraio 2015.

 
 
Condividi la notizia

13 luglio 2016
giustizia Tributaria | Il portale "www.giustiziatributaria.gov.it" consentirà di accedere al sistema informativo SIGIT per il deposito telematico degli atti e documenti processuali.

 
 
Condividi la notizia

8 novembre 2014
Ufficio europeo di selezione del personale | I concorsi per lavorare nelle agenzie dell'Unione Europea mirano alla copertura di vari posti, con contratto permanente. Nell'articolo le posizioni ricercate.

 
 
Condividi la notizia

9 novembre 2014
Agenda Digitale Europea | Conclusa l'indagine conoscitiva Antitrust-Agcom. Proseguire celermente con la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Reti in fibra ottica, “esigenza prioritaria”. Per gli investimenti, “privati anche in forme di joint venture”.

 
 
Condividi la notizia

4 maggio 2017
Corte di Cassazione | Il passaggio dall'Albo pretorio cartaceo a quello on line. I vecchi metodi per turbare le gare.

 
 
Condividi la notizia

1 marzo 2018
Termine perentorio | Il TAR Lazio chiamato a valutare gli effetti del malfunzionamento degli apparati riceventi della P.A.

 
 
Condividi la notizia

11 ottobre 2014
Spending review | Carburante, telefonia, energia, e tanto altro. Non sempre gli Enti pubblici rispettano la legge sull'acquisto centralizzato dei servizi. L'Autorità Anticorruzione pubblica i risultati dell'indagine effettuata con il Commissario Cottarelli.

 
 
Condividi la notizia

13 aprile 2016
DIRETTIVA COMUNITARIA | I nuovi strumenti normativi europei imposti agli Stati membri per prevenire e contrastare il riciclaggio ed il terrorismo.

 
 
Condividi la notizia

15 gennaio 2015
Ministero dell'Interno | Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina il documento amministrativo informatico in attuazione del Codice dell'amministrazione digitale.

 
 
Condividi la notizia

8 agosto 2016
Lavoro | È quanto prevede, fra le altre, una norma del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 115 recante Disposizioni in materia Processo Amministrativo Telematico.

 
 
Condividi la notizia

19 luglio 2014
Beni Culturali | Il Ministro Franceschini ha presentato il piano d'azione per l'accelerazione del "Grande Progetto Pompei".

 
 
Condividi la notizia

16 aprile 2016
Opportunità | 5 posti disponibile. Cinque prove scritte ed una orale nel bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n.30 del 15.4.2016.

 
 
Condividi la notizia

19 ottobre 2016
riforme | Approvato in via definitiva dal Senato il disegno di legge di conversione del decreto-legge. Tutte le novità nell'articolo.

 
 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 
 Tweet dalla P.A.
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.