Condividi la notizia

Economia e Prodotto interno lordo

La solitudine dei numeri ISTAT

Pubblicati dall'istituto statistico nuovi dati macroeconomici.

L'Istat ha pubblicato i dati relativi al Pil, per l'anno 2013, riconteggiati in virtù dei nuovi principi contabili europei, SEC 2010, dai quali si desume il calo sia del Deficit che del Debito nel nostro Paese.

In valori assoluti il Pil dell'anno scorso verrebbe ricalcolato con un aumento di circa 53 miliardi di euro. Tale incremento si riflette ed impatta, tra l'altro, su uno dei rapporti fondamentali, di natura macroeconomica, valido ai fini dei parametri fondamentali europei di calcolo ovvero, il rapporto deficit-Pil.

L'Istat chiarisce che il Pil, considerato a prezzi di mercato, per effetto della suddetta revisione "straordinaria", e' aumentato di 58.880 mln di euro, con una rivalutazione, quindi, del 3,8% tali aumenti di Pil sono stati altresi' rilevati anche per gli anni 2011 e 2012.

Migliora, inoltre, il livello di debito in rapporto al Pil stesso. Per il 2013, quindi, con i nuovi principi contabili europei, diversi da quelli previsti e denominati con la codifica SEC 95, l'Istat rendo noto, altresi, che il debito per lo scorso anno si colloca al 127,9% del Pil rispetto al 132,6% registrato dall'Istituto da ultimo lo scorso marzo 2014.

L'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, in rapporto al Pil, e' stato pari al -2,8% in diminuzione, quindi, rispetto a quanto registrato nel 2012. In valori assoluti l'indebitamento e' di -45.358 mln di euro, con una contrazione quindi di 3.260 mln di euro rispetto sempre all'anno precedente.

Anche il saldo primario, quale è l'indebitamento netto, al netto della spesa per interessi, è stato positivo segnando un + 32.843 mln di euro. Da segnalare anche la diminuzione delle entrate correnti per 2,9 mld di euro circa, ed aumento delle uscite correnti per circa 4,5 mld di euro, attribuibili soprattutto al perdurare della crisi economica in corso.

Tale complessiva revisione del Pil, a livello europeo, con nuovi parametri, ha permesso la possibilità degli Stati di vedersi poter conteggiare i proventi derivanti delle attività illegali ed in nero, facendo si, per il nostro Paese, di contemplare la redditività di attività, di cui certamente non andare fieri, ed in cui l'Italia è sicuramente leader europeo, come appunto: prostituzione, droga, economia sommersa, riciclaggio, contrabbando, ecc.

Stefano Olivieri Pennesi

(22 settembre 2014)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

5 settembre 2015
Finanza pubblica | Pubblicata dall'Istat la nota mensile sull'andamento della economia italiana.

 
 
Condividi la notizia

17 agosto 2016
andamenti economici | Pubblicati i dati Istat di stima sull'andamento del prodotto interno lordo - primi commenti del Mef.

 
 
Condividi la notizia

4 dicembre 2015
ISTAT | Si tratta del giro d'affari derivante da attività sommerse e illegali: due anni fa era pari al 12,9% del PIL.

 
 
Condividi la notizia

6 giugno 2016
Settore agricolo | Sul versante "occupazione" le unità di lavoro crescono. A livello territoriale, la produzione agricola cresce in tutte le aree italiche, ad eccezione del Nord-ovest (-1,1%) con segni positivi nel sud +5,9% e nel centro +3,5%.

 
 
Condividi la notizia

5 maggio 2014
Istat | Il Pil non supererà lo 0,6% , il tasso di disoccupazione è in aumento e i consumi in moderata ripresa. Sono queste le previsioni Istat per l'economia italiana nel 2014-2016

 
 
Condividi la notizia

24 luglio 2014
Confindustria | Previsioni al ribasso dal Centro Studi Confindustria che spinge per un rilancio dell'economia nazionale nel 2015. Segnali di arresto della crescita economica anche dagli States. Il FMI rivede il pil USA 2014: da +2,8 a +1,7.

 
 
Condividi la notizia

23 settembre 2015
Statistiche | Da segnalare che, anche nel 2014, il saldo primario - vale a dire l'indebitamento netto meno la spesa per interessi - è positivo e pari all'1,6% del Pil.

 
 
Condividi la notizia

23 maggio 2014
ECONOMIA ED EUROPA | Anche l'Italia si adegua ai parametri giá  in vigore in altri Stati europei. Ricerca e sviluppo non più costi ma investimenti.

 
 
Condividi la notizia

12 giugno 2014
Istat | Tasso di inflazione, disoccupazione, Pil. L'’Istat intervista gli italiani per scoprire quanto ne sanno e se hanno fiducia delle statistiche ufficiali.

 
 
Condividi la notizia

16 luglio 2014
Commercio estero | Rispetto al mese precedente, a maggio 2014 si rileva una crescita sia per le esportazioni (+2,2%) sia per le importazioni (+3,2%).

 
 
Condividi la notizia

13 maggio 2014
Procedura d'infrazione UE | Replica del Ministero dell’Economia e delle Finanze alle dichiarazioni del Commissario UE Tajani

 
 
Condividi la notizia

25 luglio 2014
Retribuzioni contrattuali | I dati Istat sulle retribuzioni rivelano una crescita annua dell'1,2%, la più bassa degli ultimi 30 anni. Incremento delle retribuzioni nel settore privato.

 
 
Condividi la notizia

21 maggio 2016
Economia | La 24' Edizione del rapporto. Un volume integrale composto di cinque capitoli.

 
 
Condividi la notizia

15 settembre 2014
Andamento delle economie UE | La Commissione UE ha messo a punto 11 parametri per valutare i rischi macroeconomici dei 28 Paesi membri ed il nostro Paese non da' segnali di pericolo.

 
 
Condividi la notizia

6 agosto 2014
Istat | I dati forniti oggi dall'Istat fotografano una diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attivita' economica.

 
 
 
 
 
 
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.