Condividi la notizia

CONSIGLIO DI STATO

Gare pubbliche: i limiti al soccorso istruttorio

Il "soccorso" non può estendersi sino al punto da consentire di colmare le gravi lacune dell'offerta tecnica.

Un raggruppamento temporaneo di imprese, giunto secondo nella graduatoria finale della gara indetta dall’Università di Milano per la fornitura in opera di tutti gli allestimenti dei Laboratori scientifici (didattici e dipartimentali) del nuovo Polo di Medicina Veterinaria di Lodi, impugnava l’esito della suddetta gara. Il TAR Lombardia, con sentenza del 17 dicembre 2018, accoglieva il ricorso, rilevando la fondatezza del motivo col quale si denunciava la violazione e falsa applicazione di una norma del capitolato speciale (che dettava i c.d. “criteri ambientali minimi”), ritenendo che l’Università di Milano avrebbe dovuto escludere il soggetto risultato aggiudicatario.

Avverso tale sentenza hanno proposto appello sia la prima classificata sia la stazione appaltante.

Con sentenza n. 2344 del 9 aprile 2019 il Consiglio di Stato (VI Sezione) ha respinto le impugnative.

Il Capitolato citato prevedeva due differenti tipologie di “Caratteristiche ambientali”, le prime di natura obbligatoria e le seconde di natura facoltativa (tali da consentire l’assegnazione di 5 punti tecnici), concludendo che le caratteristiche di cui alla norma specificamente invocata dalla ricorrente in primo grado rientrassero nella prima categoria.

La norma “incriminata” del Capitolato Speciale prevedeva infatti che nei componenti, nelle parti o nei materiali usati per la fornitura in oggetto non sarebbero dovuti essere presenti, ad esempio, particolari tipi di  additivi in un tasso predeterminato di concentrazione, ovvero sostanze identificate come “estremamente preoccupanti” (SVHCs) ai sensi dell’art. 59 del Regolamento (CE) n. 1907/2006 con una specifica concentrazione, ed altro ancora.

Al fine di comprovare l’esistenza di tali caratteristiche, la medesima prescrizione richiedeva testualmente che: “l’offerente dovrà presentare una dichiarazione del legale rappresentante da cui risulti il rispetto dei punti 3, 4 e 6. Tale dichiarazione dovrà includere una relazione redatta in base alle schede di sicurezza messe a disposizione dai fornitori. Per quanto riguarda i punti 1, 2 e 5 devono essere presentati rapporti di prova rilasciati da organismi di valutazione della conformità”.

Nel “Questionario tecnico” erano, poi, esattamente ribadite tali prescrizioni, prevedendo anche un “titolo” relativo ai: “criteri ambientali minimi obbligatori (punti O)”.

In punto di fatto non è stato mai in discussione che l’offerta presentata dall’impresa classificatasi prima in graduatoria fosse deficitaria sotto tale profilo, stante la carenza (confermata dalla predetta società) di parte della relativa documentazione.

L’Amministrazione, difendendosi, nel confermare la doverosità della produzione nonché l’effettiva carenza al riguardo dell’offerta in questione, tuttavia, con l’appello, insisteva nel sostenere che l’omessa produzione delle dichiarazioni e certificazioni in discorso non avrebbe potuto determinarne l'esclusione, bensì l’attribuzione di un minor punteggio; in ogni caso, la mancanza si sarebbe comunque potuta sanare facendosi ricorso al soccorso istruttorio.

Tale prospettazione dell’appellante non è stata condivisa dal Collegio.

La ricordata prescrizione di gara era invero chiara nel prevedere che i requisiti in questione dovevano sussistere, in quanto “minimi obbligatori”, e dovevano essere esattamente documentati.

Pertanto, tenuto conto che l’impresa aggiudicataria non ha prodotto tutte le certificazioni e dichiarazioni necessarie per attestarne il relativo possesso, risulta corretta la conseguenza che ne ha tratto il giudice di primo grado, secondo cui la ditta doveva essere necessariamente esclusa, in quanto non aveva rispettato le prescrizioni di gara.

Come già rilevato dal TAR, non sussisteva neppure la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio in riferimento alle carenze dell’offerta tecnica.

L’art. 83, comma 9, del D.L.vo n. 50 del 2016 delimita la procedura di soccorso istruttorio alla eventuale “mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo di cui all'articolo 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica (...)”.

E’ notorio che l’istituto del soccorso istruttorio nelle gare di appalto, previsto e disciplinato dall’art. 83, comma 9, del Codice dei contratti pubblici è di latitudine tale da far rientrare nel suo ambito operativo, ben al di là delle mere operazioni di formale completamento o chiarimento cui aveva riguardo l’art. 46 del pregresso D.L.vo n. 163 del 2006, le carenze di “qualsiasi elemento formale della domanda”, ossia la mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità, quand’anche di tipo “essenziale”, purché non involgente l'offerta economica o tecnica in sé considerata.

Ciò ha comportato, quindi, il rigetto del motivo e, quindi, dell’appello.

 

Mattia Murra

(9 aprile 2019)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

30 aprile 2018
TAR SARDEGNA | La sanzione è quella dell'esclusione, senza possibilità di soccorso istruttorio.

 
 
Condividi la notizia

13 settembre 2015
Gare pubbliche | Il Consiglio di Stato ribadisce due importanti principi in tema di domande di partecipazione lacunose.

 
 
Condividi la notizia

19 marzo 2016
Gare pubbliche | A seguito delle sentenze della stessa A.P. n. 3 e n. 9 del 2015, la sentenza del Consiglio di Stato n. 1116 del 18 marzo 2016.

 
 
Condividi la notizia

27 giugno 2015
Appalti pubblici | Due interessanti principi stabiliti dal Consiglio di Stato.

 
 
Condividi la notizia

9 febbraio 2015
Appalti | Euro 343.455,51 di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione e danno curriculare nella sentenza del Consiglio di Stato del 9 febbraio 2015.

 
 
Condividi la notizia

27 aprile 2015
Soccorso istruttorio | Il Consiglio di Stato guarda alla sostanza. La sentenza del 27.4.2015.

 
 
Condividi la notizia

1 dicembre 2014
Consiglio di Stato | L'aggiudicatario provvisorio ha solo una aspettativa alla conclusione del procedimento. La procedura di gara risulta cristallizzata soltanto con l’aggiudicazione definitiva.

 
 
Condividi la notizia

24 marzo 2015
Composizione di commissioni di gara | Importanti principi stabiliti dal Consiglio di Stato sulle incompatibilita' dei componenti di commissioni di gara.

 
 
Condividi la notizia

23 ottobre 2018
TAR PALERMO | Sulla natura tassativa od esemplificativa delle cause di esclusione previste dal Codice dei contratti pubblici.

 
 
Condividi la notizia

4 luglio 2015
Anomalia dell'offerta | I principi sanciti dalla sentenza della Terza Sezione del Consiglio di Stato del 3 luglio 2015 n. 3329.

 
 
Condividi la notizia

24 marzo 2015
Contratti pubblici | Il rapporto tra la normativa generale in tema di accesso e quella particolare dettata in materia di contratti pubblici nei principi sanciti nella sentenza della Quinta Sezione del 24 marzo 2014.

 
 
Condividi la notizia

10 dicembre 2014
Appalti | Il Consiglio di Stato chiarisce che il difetto d'impugnazione dell'aggiudicazione conferma l'inutilità di un'eventuale decisione di annullamento dell'esclusione.

 
 
Condividi la notizia

23 novembre 2015
Elemento fiduciario | L'esclusione ex art. 38 comma 1 lett. f) del Codice dei contratti nei principi sanciti dal Consiglio di Stato.

 
 
Condividi la notizia

22 dicembre 2014
Appalti pubblici | Il principio contenuto nella sentenza della Quarta Sezione del Consiglio di Stato del 22 dicembre.

 
 
Condividi la notizia

22 giugno 2015
A.N.AC. | In considerazione dei più recenti interventi normativi e giurisprudenziali, fornite istruzioni in tema di oneri di sicurezza aziendali e di soccorso istruttorio.

 
 

Ascolta "La Pulce e il Prof"

 
Il diritto divulgato nella maniera più semplice possibile
 
 

Comunicato Importante Selezione Docenti Accademia della P.A.

La Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana, in vista dell’apertura delle sedi dell’Accademia della PA in tutto il territorio nazionale, ricerca e seleziona personale per singole docenze in specifiche materie delle Autonomie locali da svolgersi presso le Accademie della PA e per le attività di assistenza nelle procedure complesse nei Centri di Competenza.

Leggi il comunicato completo

 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 
 Tweet dalla P.A.
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.