Condividi la notizia

Accesso ai documenti

Quando le esigenze di riservatezza impongono il diniego di accesso in materia di impresa

Il Consiglio di Stato si pronuncia in una contesa tra imprese farmaceutiche nella sentenza del 31.3.2016 n. 1261.

Una società proponeva ricorso al TAR Lombardia al fine di ottenere l’accesso alla documentazione (“relazione tecnica”) che una concorrente  aveva presentato alla ASL locale ai fini del rilascio dell’autorizzazione alla commercializzazione di farmaci, come da pregressa istanza al cui accoglimento la controinteressata si era opposta.

La ricorrente deduceva di avere il “fondato sospetto”, per genesi societaria e tempistica del suo ingresso nel mercato dell’importazione parallela di farmaci, che la controinteressata stesse ponendo in essere atti di concorrenza sleale, tramite l’indebita utilizzazione del know-how della stessa ricorrente, ed evidenziava di avere interesse all’accesso ai fini di proporre in sede civile una eventuale domanda, conseguente allo svolgimento di atti di concorrenza sleale.

Il TAR adito accoglieva il ricorso, con la precisazione che:

a) la richiesta di accesso è collegata ad un documento amministrativo detenuto dalla pubblica amministrazione;

b) l’identità di tale documento amministrativo, pur non essendo stata precisamente individuata nella sua originaria richiesta di accesso dalla società ricorrente, risulta chiara dall’esame degli atti di causa e dell’opposizione all’accesso contestualmente formulata dalla società controinteressata;

c) la ricorrente ha allegato una serie di circostanze (in particolare, la presenza attiva nella società controinteressata dell’ex Direttore commerciale della medesima ricorrente) che potrebbero fare ipotizzare uno sfruttamento illecito del suo know how;

e) l’interesse all’accesso è concreto, diretto e attuale; 

f) il diritto di riservatezza opposto dalla società controinteressata risulta “cedevole”.

Si è rivolta allora al Consiglio di Stato la controinteressata, per resistere al riconosciuto diritto di accesso.

I giudici di appello hanno rilevato, innanzitutto, che l’art. 22, comma 1, della L. 241/1990 esplicitamente qualifica come atti amministrativi soggetti all’accesso anche gli atti “interni... concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale”, allo scopo di assicurare l'imparzialità e la trasparenza dell'azione amministrativa.

Dunque, la nozione di “documento amministrativo” ricomprende tutti gli atti che siano stati trasmessi o, comunque, presi in considerazione nell'ambito di un procedimento amministrativo, ancorché di natura privatistica, purché correlati ad un’attività amministrativa.

Tuttavia, il Collegio di Palazzo Spada ha osservato che, ai sensi dell’art. 24, comma 6, lett. d) della L. 241/1990, possono essere sottratti all’accesso gli atti che riguardano la riservatezza dell’impresa, con particolare riferimento agli interessi industriali e commerciali.

Nella fattispecie, oggetto dell’istanza di accesso erano i documenti (ancorchè facenti parte della denominata "relazione tecnica") che attengono alle procedure di gestione e di organizzazione del magazzino/deposito di medicinali della società appellante, utili ad ottenere il rilascio dell'autorizzazione da parte della ASL.. 

Si tratta di atti riguardanti l’attività d’impresa, che possiedono accentuate caratteristiche di specificità, secondo la dichiarazione della società stessa, non smentita sul punto dalle valutazioni dell’ASL, in quanto contengono il “flow chart di processo per i flussi dei medicinali all’interno del proprio magazzino o perché indicate le specifiche modalità organizzative affinché la società possa essere posta in grado di assicurare prontamente il ritiro dal commercio di lotti di medicinali”.

Anche se sono presenti “elementi oggettivi di similitudine” con la documentazione tecnica della controinteressata, ciò non è sufficiente a far venir meno l’esigenza di tutela della "riservatezza" dei dati tecnico-organizzativi dell’appellante. 

Nella sentenza n. 1261 del 31 marzo 2016 con la quale la Terza Sezione ha accolto l’appello – decidendo quindi per la legittimità del diniego di accesso – si è rilevato, infine, il dato che la società appellante si affaccia in un mercato in cui la controinteressata è leader e che l’utilizzo di strategie organizzative innovative potrebbe essere un elemento di necessaria competitività; l’accesso consentirebbe ai diretti concorrenti, pertanto, la conoscenza di dati sensibili. 

Rodolfo Murra

(3 aprile 2016)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

15 marzo 2015
Giustizia Amministrativa | Acquista valenza di documento e non è corrispondenza privata l'e-mail inviata al Presidente di un'Ente se il Presidente ha poi provveduto a rendere edotti gli uffici dell'amministrazione dell'esistenza di tale informativa.

 
 
Condividi la notizia

8 aprile 2016
Spese rappresentanza | Il TAR contempera il diritto di accesso di due consiglieri comunali - che hanno presentato istanza per ottenere tutte le spese sostenute dall'ex Sindaco - con le esigenze di non aggravamento dell'apparato amministrativo. Necessaria l'indicazione di quali tipo di spese assoggettare a richiesta.

 
 
Condividi la notizia

20 marzo 2015
Motivazione | I principi stabiliti dal Consiglio di Stato nella sentenza del 20 marzo 2015. E' sufficiente che l'atto sia acquisibile utilizzando il procedimento di accesso ai documenti.

 
 
Condividi la notizia

9 aprile 2018
TAR CALABRIA | Ribadita, in una fattispecie in materia di edilizia, l'autonomia dell'azione per ottenere l'accesso agli atti.

 
 
Condividi la notizia

5 giugno 2018
Lavoro | Per il TAR Toscana è illegittimo il diniego di accesso se gli informatori degli Ispettori non sono piú dipendenti della società.

 
 
Condividi la notizia

13 aprile 2015
Giustizia Amministrativa | I principi sanciti nella sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia del 10.4.2015 n. 176.

 
 
Condividi la notizia

24 marzo 2015
Contratti pubblici | Il rapporto tra la normativa generale in tema di accesso e quella particolare dettata in materia di contratti pubblici nei principi sanciti nella sentenza della Quinta Sezione del 24 marzo 2014.

 
 
Condividi la notizia

19 aprile 2015
Diritto di accesso | La curiosa controversia tra una Cassa edile ed il suo ex Presidente. La sentenza del Consiglio di Stato del 17.4.2015.

 
 
Condividi la notizia

8 dicembre 2014
Abuso del Processo | La sentenza del 5 dicembre sui presupposti per l'applicazione della sanzione pecuniaria prevista dell'art. 26 del codice del processo amministrativo come novellato dal D.L. n. 90/2014.

 
 
Condividi la notizia

15 maggio 2018
TAR VENETO | Un singolare caso di accesso, a "parti invertite", sull'imposta di soggiorno.

 
 
Condividi la notizia

21 giugno 2018
TAR LAZIO | Il punto di equilibrio tra accesso e riservatezza nelle procedure ad evidenza pubblica.

 
 
Condividi la notizia

10 settembre 2014
Diritti dei lavoratori | Il Consiglio di Stato si pronuncia a favore del diritto all’informazione anche per i sindacati non rappresentativi a livello nazionale.

 
 
Condividi la notizia

8 dicembre 2014
Motivazione per relationem | La Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 5 dicembre 2014 precisa che è sufficiente indicare gli estremi degli atti e metterli a disposizione su richiesta dell'interessato.

 
 
Condividi la notizia

13 dicembre 2014
Privacy e Ispettorato | Una sentenza del Consiglio di Stato impedisce la conoscibilità, al datore di lavoro, delle dichiarazioni e dell'identità dei lavoratori contenute negli atti ispettivi.

 
 
Condividi la notizia

9 febbraio 2015
Appalti | Euro 343.455,51 di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione e danno curriculare nella sentenza del Consiglio di Stato del 9 febbraio 2015.

 
 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.