Condividi la notizia

CONSIGLIO DI STATO

Gare: l'accesso a documenti oscurati equivale a diniego

Quando ragioni di privacy non bastano a negare l'ostensione di documenti relativi all'offerta altrui.

Una società che risultava non aggiudicatrice di una gara indetta dalla Consip (relativa al terzo lotto dell’appalto di “Multiservizio tecnologico integrato con fornitura di energia elettrica degli edifici in uso, a qualsiasi titolo, le pubbliche amministrazioni sanitarie”) aveva fatto istanza di accesso agli atti relativi all’impresa vincitrice, ottenendo l’ostensione di alcuni documenti in gran parte oscurati. Proposto ricorso al TAR, per ottenere l’estrazione di copie in formato integrale, riportava una sconfitta.

Per il Tar Lazio, infatti, non vi sarebbe stato alcun diniego in quanto:

- la Consip avrebbe comunque consentito l’accesso richiesto, sebbene oscurando alcune parti della documentazione;

- le ragioni poste a base dalla Consip per l’oscuramento sarebbero state legittime in quanto l’Amministrazione non avrebbe l’obbligo di diffondere i dati relativi a situazioni che possono determinare la conoscenza di valutazioni interne ad altri lotti, essendo la gara in questione strutturata su una pluralità di lotti con ciascuna autonomia funzionale ma procedimentalmente connessi.

Da qui l’appello proposto contro l’ordinanza decisoria di primo grado.

L’appello è stato ritenuto fondato dal Consiglio di Stato (V Sezione) con ord.za n. 2331 del 9 aprile 2019.

Il Supremo Consesso amministrativo ha infatti sottolineato che, in linea di principio, un’impresa che ha partecipato alla gara ha dunque diritto di accedere a tutti gli atti che incidono in modo diretto ed immediato del suo interesse all’aggiudicazione ed a maggior ragione qualora la richiesta concerna le dichiarazioni e la documentazione acquisita in sede di verifica dei requisiti di ordine generale, tecnico ed economico.

L’ostensione di una documentazione oscurata e comunque prodotta solo per stralci, costituisce, di fatto, un diniego sostanziale di accesso agli atti, ed appare una diretta violazione dell’art. 53, comma 6, del D.l.vo n. 50 del 2016.

L’ostensione di documenti relativi ai requisiti di ordine generale, che sono comunque strettamente attinenti alla partecipazione alla gara, è invero doverosa e la consegna di una documentazione oscurata si risolve di fatto in un diniego.

E’ stata allora considerata “fuori luogo” la singolare affermazione della P.A. di dover tutelare una privacy del raggruppamento aggiudicatario per proteggere la posizione dello stesso negli altri lotti, perché non è interesse della centrale di committenza affidare appalti a soggetti privi di requisiti di ordine morale generale.

In tale direzione è apparso del tutto opinabile al giudice del gravame che una stazione appaltante non volesse far accedere ai documenti dell’aggiudicatario di un lotto, con la motivazione che lo stesso soggetto potrebbe (forse) aver interesse a “proteggere” la sua posizione sugli altri lotti.

Nel caso di specie il tentativo dell’Amministrazione di addurre ragioni, del tutto insussistenti, di riservatezza dei dati dell’impresa aggiudicataria in relazione alla sua partecipazione ad altri lotti della medesima gara, se non è indizio di un comportamento poco trasparente ed imparziale, appare comunque alquanto ingiustificato ed incomprensibile, anche in considerazione della non ricorrenza di profili afferenti il “know how” industriale di cui all’art. 98 del D.lgs. 10 febbraio 2005 n. 30 (Codice della Proprietà Industriale).

 

Mattia Murra

(9 aprile 2019)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

15 marzo 2015
Giustizia Amministrativa | Acquista valenza di documento e non è corrispondenza privata l'e-mail inviata al Presidente di un'Ente se il Presidente ha poi provveduto a rendere edotti gli uffici dell'amministrazione dell'esistenza di tale informativa.

 
 
Condividi la notizia

24 marzo 2015
Contratti pubblici | Il rapporto tra la normativa generale in tema di accesso e quella particolare dettata in materia di contratti pubblici nei principi sanciti nella sentenza della Quinta Sezione del 24 marzo 2014.

 
 
Condividi la notizia

9 aprile 2018
TAR CALABRIA | Ribadita, in una fattispecie in materia di edilizia, l'autonomia dell'azione per ottenere l'accesso agli atti.

 
 
Condividi la notizia

13 aprile 2015
Giustizia Amministrativa | I principi sanciti nella sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia del 10.4.2015 n. 176.

 
 
Condividi la notizia

8 aprile 2016
Spese rappresentanza | Il TAR contempera il diritto di accesso di due consiglieri comunali - che hanno presentato istanza per ottenere tutte le spese sostenute dall'ex Sindaco - con le esigenze di non aggravamento dell'apparato amministrativo. Necessaria l'indicazione di quali tipo di spese assoggettare a richiesta.

 
 
Condividi la notizia

20 marzo 2015
Motivazione | I principi stabiliti dal Consiglio di Stato nella sentenza del 20 marzo 2015. E' sufficiente che l'atto sia acquisibile utilizzando il procedimento di accesso ai documenti.

 
 
Condividi la notizia

3 aprile 2016
Accesso ai documenti | Il Consiglio di Stato si pronuncia in una contesa tra imprese farmaceutiche nella sentenza del 31.3.2016 n. 1261.

 
 
Condividi la notizia

8 dicembre 2014
Abuso del Processo | La sentenza del 5 dicembre sui presupposti per l'applicazione della sanzione pecuniaria prevista dell'art. 26 del codice del processo amministrativo come novellato dal D.L. n. 90/2014.

 
 
Condividi la notizia

8 dicembre 2014
Motivazione per relationem | La Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 5 dicembre 2014 precisa che è sufficiente indicare gli estremi degli atti e metterli a disposizione su richiesta dell'interessato.

 
 
Condividi la notizia

7 giugno 2015
Gare pubbliche | Il Consiglio di Stato assimila le concessioni agli appalti.

 
 
Condividi la notizia

19 aprile 2015
Diritto di accesso | La curiosa controversia tra una Cassa edile ed il suo ex Presidente. La sentenza del Consiglio di Stato del 17.4.2015.

 
 
Condividi la notizia

26 febbraio 2015
giustizia amministrativa | Con la sentenza della Sezione II del TAR Lazio del 23 febbraio 2015 viene definito ed "ampliato" il concetto di atto amministrativo ai fini dell'accesso ai documenti.

 
 
Condividi la notizia

6 febbraio 2015
Commissione di gara | Il principio sancito nella sentenza della III Sezione del Consiglio di Stato del 6 febbraio 2015.

 
 
Condividi la notizia

9 febbraio 2015
Appalti | Euro 343.455,51 di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione e danno curriculare nella sentenza del Consiglio di Stato del 9 febbraio 2015.

 
 
Condividi la notizia

15 maggio 2018
TAR VENETO | Un singolare caso di accesso, a "parti invertite", sull'imposta di soggiorno.

 
 

Ascolta "La Pulce e il Prof"

 
Il diritto divulgato nella maniera più semplice possibile
 
 

Comunicato Importante Selezione Docenti Accademia della P.A.

La Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana, in vista dell’apertura delle sedi dell’Accademia della PA in tutto il territorio nazionale, ricerca e seleziona personale per singole docenze in specifiche materie delle Autonomie locali da svolgersi presso le Accademie della PA e per le attività di assistenza nelle procedure complesse nei Centri di Competenza.

Leggi il comunicato completo

 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 
 Tweet dalla P.A.
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.