Condividi la notizia

CONSIGLIO DI STATO

Polizia di Stato: sanzione al dipendente che non collabora con un collega

Il singolare caso del poliziotto che rifiuta di ricevere un atto notificato e denuncia il notificatore.

Un dipendente della Polizia di Stato subiva all’esito di un procedimento disciplinare l’irrogazione della sanzione della pena pecuniaria di 5/30 della retribuzione per essersi sottratto, in occasione di una visita fiscale domiciliare, alla ricezione di un atto di trasferimento (del quale conosceva peraltro il contenuto), che un collega aveva tentato di notificargli, procedendo poi a sporgere querela nei confronti di quest’ultimo (il cui procedimento penale conseguente veniva archiviato).

Il TAR, adito dal poliziotto, rigettava il ricorso da costui proposto per tentare di far annullare la sanzione subìta.

A questo punto il dipendente si rivolgeva al Consiglio di Stato appellando la sentenza

deducendone l’erroneità e reiterando la censura di eccesso di potere per travisamento ed erronea valutazione dei fatti, in quanto dagli atti emergeva a suo dire che egli era stato immotivatamente punito, con una sanzione di irragionevole e non proporzionata gravità.

Il giudice di secondo grado, Sez. III, con sentenza del 18 marzo 2019, ha respinto l’appello.

Il Collegio ha sottolineato che la fattispecie contestata dall’Amministrazione all’appellante risultava caratterizzata non solo da un atteggiamento palesemente non collaborativo al momento del tentativo di notifica, ma anche dalla successiva attivazione di un'azione penale nei confronti del collega con il quale era avvenuto quello che secondo l’appellante era stato solo un “fraintendimento”, compiendo quindi un’attività volontaria avente un’oggettiva connotazione di pressione psicologica sul collega e, prima ancora, un evidente significato di disconoscimento della legittimità dell’operato dell’Istituto di appartenenza e dei suoi dipendenti, ben oltre la portata del “fraintendimento” allegato in giudizio dal medesimo appellante.

Il Consiglio di Stato ha osservato che sia il “rifiuto” di ricevere una notifica (ed, a maggior ragione, un possibile atteggiamento non del tutto collaborativo in tale frangente), sia la proposizione di una successiva querela a tutela dei propri diritti (ritenuti ingiustamente violati dall’appellante), rientravano certamente fra i diritti inviolabili garantiti, alla stregua delle previsioni costituzionali, ad ogni cittadino (ivi inclusi gli appartenenti alle Forze di Polizia): ma ha, parimenti, considerato che l’appartenenza ad una Istituzione preposta a delicati e rischiosi compiti di tutela della sicurezza dei cittadini (e per questo munita di penetranti poteri d’ingerenza sulla loro vita anche mediante il servizio armato), implica necessariamente un completo rispetto delle regole interne di funzionamento ed una totale lealtà e collaborazione fra tutti i suoi appartenenti, che può certamente dare luogo a “fraintendimenti” ed all’attivazione di segnalazioni anche a fini disciplinari, ma che può essere più radicalmente revocata in dubbio, così come risulta aver fatto l’appellante pur mediante l’esercizio di diritti costituzionalmente garantiti, solo in casi ragionevolmente e proporzionalmente connotati da una gravità che, invece, alla fine è stata esclusa dal provvedimento giurisdizionale di archiviazione.

Rodolfo Murra

(18 marzo 2019)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

4 dicembre 2018
CONSIGLIO DI STATO | I giudici applicano le norme tecniche (dell'Unire) anche se prive di approvazione ministeriale.

 
 
Condividi la notizia

24 luglio 2014
Corte dei Conti | Il giudice contabile condanna il sovrintendente a risarcire la Polizia di Stato per il danno all’immagine provocato.

 
 
Condividi la notizia

27 febbraio 2018
TAR Basilicata | Al dipendente che vuole impugnare in Tribunale la sanzione disciplinare non può essere opposto il segreto.

 
 
Condividi la notizia

29 ottobre 2014
CRONACA | Ancora spari e sangue a Napoli, un poliziotto ha ferito uno dei due banditi che volevano portargli via la moto. Caccia al complice fuggito via.

 
 
Condividi la notizia

1 ottobre 2014
Candidatura alle elezioni dei poliziotti | Il Consiglio di Stato parifica la posizione del poliziotto che, candidatosi, vince le elezioni a quella di chi non viene eletto. Entrambi, soggetti a trasferimento, hanno il diritto ad essere trasferiti nella sede più vicina.

 
 
Condividi la notizia

16 agosto 2014
Consiglio di Stato | Imparzialità nello svolgimento delle funzioni e divieto di propaganda nell'interpretazione giurisprudenziale dell'art. 81 della legge n. 121/1981.

 
 
Condividi la notizia

9 maggio 2017
finanziamento pubblico | Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che ridefinisce la disciplina. Le novità in sintesi.

 
 
Condividi la notizia

1 ottobre 2014
Sanzioni disciplinari | Il Consiglio di Stato annulla la sanzione disciplinare irrogata a un medico che - provocato da un collega particolarmente ingiurioso - tenta di colpirlo con uno sgabello dell'ambulatorio.

 
 
Condividi la notizia

5 agosto 2015
Consiglio di Stato | È legittima la posizione assunta dall'Amministrazione che nega l'autorizzazione ai propri agenti e funzionari.

 
 
Condividi la notizia

23 aprile 2014
Contrasto all'evasione fiscale | Confermata dalla Corte di Cassazione la sanzione disciplinare al Notaio e la nullità assoluta dell'atto privo della dichiarazione delle parti della conformità alla stato di fatto dei dati catastali

 
 
Condividi la notizia

5 luglio 2018
MINISTERO DELL'INTERNO | "Poliziotto sempre" grazie alla nuova novità tecnologica che consente un contatto costante con la sala operativa

 
 
Condividi la notizia

11 marzo 2019
CONSIGLIO DI STATO | Il caso di un agente che, ripreso servizio dopo una lunga assenza (a causa di una sospensione cautelare), è stato ritenuto fisicamente non più idoneo.

 
 
Condividi la notizia

17 giugno 2014
TAR Parma | Ad un Sovrintendente della P. S. viene negata l'autorizzazione a detenere un'arma per difesa personale anche perché ne detiene una di servizio e non c'è un dimostrato bisogno della seconda.

 
 
Condividi la notizia

17 giugno 2014
TAR Parma | Ad un Sovrintendente della P. S. viene negata l'autorizzazione a detenere un'arma per difesa personale anche perché ne detiene una di servizio e non c'è un dimostrato bisogno della seconda.

 
 
Condividi la notizia

2 maggio 2016
Ministero Interno | Poliziotti della repubblica Popolare della Cina coadiuveranno i colleghi italiani della Polizia e dei Carabinieri a Roma e Milano nell'assistenza ai turisti cinesi.

 
 

Ascolta "La Pulce e il Prof"

 
Il diritto divulgato nella maniera più semplice possibile
 
 

Comunicato Importante Selezione Docenti Accademia della P.A.

La Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana, in vista dell’apertura delle sedi dell’Accademia della PA in tutto il territorio nazionale, ricerca e seleziona personale per singole docenze in specifiche materie delle Autonomie locali da svolgersi presso le Accademie della PA e per le attività di assistenza nelle procedure complesse nei Centri di Competenza.

Leggi il comunicato completo

 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 
 Tweet dalla P.A.
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.