Condividi la notizia

Corte di cassazione

Rinvenimento fortuito di beni culturali: la differenza tra scopritore e detentore a fini penali

Se la scoperta è avvenuta precedentemente da altri, l'attuale detentore non risponde di omessa denuncia.

Con sentenza del 2 luglio 2015 il Tribunale di Brindisi condannava alla pena di € 3.000,00 di ammenda un cittadino italiano per il reato di omessa denuncia del rinvenimento fortuito di beni culturali (si trattava di un affresco del XV secolo) di cui all'art. 175, lett. b), D.L.vo n. 42 del 2004.

Avverso tale provvedimento il difensore dell'imputato ha proposto ricorso per cassazione, deducendo il vizio di violazione di legge e di motivazione, per avere la sentenza individuato in capo all'imputato la qualità di responsabile dell'omessa denuncia: tuttavia, secondo quanto emerso dall'istruttoria, l'affresco era stato già rinvenuto nel febbraio 2008, mentre l’imputato aveva assunto la gestione dell'immobile ove l’affresco era stato rinvenuto solo nel giugno del 2010; e, quindi, secondo la tesi difensiva su lui incombevano solo gli obblighi di conservazione e custodia, non anche di denuncia.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 30383 del 18 luglio 2016, ha ritenuto fondato il ricorso.

I giudici di legittimità hanno evidenziato che l'art. 175, lett. b), del Codice dei beni culturali individua due condotte alternative, consistenti nell'omessa denuncia e nell'omessa conservazione temporanea; mentre la posizione di garanzia a tutela dell'obbligo di denuncia entro ventiquattro ore è individuata dall'art. 90, comma 1, del Codice in capo a colui che "scopre", la posizione di garanzia a salvaguardia degli obblighi di conservazione e custodia è individuata dall'art. 90, comma 3, cit. in capo a "ogni detentore".

Vi è, dunque, una asimmetria tra lo “scopritore” dei beni di rilevanza culturale, sul quale grava l'obbligo di denuncia e, fino al momento della detenzione, gli obblighi di conservazione e custodia, ed il “detentore” dei medesimi beni, sul quale gravano soltanto gli obblighi di conservazione e custodia.

Peraltro, mentre la “scoperta” del bene denota un fatto la cui rilevanza, anche naturalistica, si esaurisce istantaneamente, la “detenzione” denota una situazione di disponibilità che si protrae nel tempo; ne deriva che mentre la posizione di garanzia dello “scopritore” incombe soltanto sul titolare originario della stessa, non potendo essere trasferita ad altri, per l'esaurimento della "situazione tipica" di fatto (la scoperta), la posizione di garanzia del “detentore” può essere trasferita dall'originario “scopritore” (in quanto anche “detentore”) ad altro soggetto che assuma la disponibilità, giuridica e materiale, del bene.

Rodolfo Murra

(24 luglio 2016)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

29 novembre 2015
Reati contro il patrimonio | I principi sanciti dalla Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione nell'esportazione abusiva di beni culturali.

 
 
Condividi la notizia

21 febbraio 2017
Suprema Corte | Nessuna depenalizzazione del reato di disturbo della quiete pubblica. La sentenza del 14 febbraio 2017.

 
 
Condividi la notizia

25 maggio 2016
Corte di Cassazione | Il "saluto fascista" è una manifestazione che rimanda all'ideologia fascista e a valori politici di discriminazione razziale e di intolleranza. La sentenza n. 20450/2016.

 
 
Condividi la notizia

18 agosto 2016
Corte di Cassazione | I principi sanciti dalla Quarta Sezione Penale nella sentenza n. 34800 del 10 agosto 2016.

 
 
Condividi la notizia

17 novembre 2016
Giustizia | I principi sanciti nella sentenza della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione del 16.11.2016.

 
 
Condividi la notizia

25 luglio 2017
Enti Locali | La sentenza depositata in data 20 luglio 2017 dalla Sezione Sesta Penale della Corte di Cassazione.

 
 
Condividi la notizia

26 febbraio 2017
Corte di cassazione | Il reato è consumato anche se la vittima agisce come agente provocatore. La sentenza del 20 febbraio 2017.

 
 
Condividi la notizia

20 marzo 2016
Abolitio criminis | La soglia di rilevanza penale stabilita dall'art. 3 d.lgs. 15/1/2016 n. 8 nella sentenza della Corte di Cassazione n. 11376/2016.

 
 
Condividi la notizia

18 luglio 2016
Corte di Cassazione | I principi sanciti nella sentenza della Prima Sezione Penale n. 26776/2016.

 
 
Condividi la notizia

9 luglio 2015
PO FESR Basilicata 2007/2013 | L'’Esecutivo Regionale ha dato il via libera al finanziamento delle attività integrative del progetto di cooperazione territoriale archeologico del Metapontino.

 
 
Condividi la notizia

1 maggio 2016
corte di Cassazione | L'applicabilita dell'art. 650 del codice penale. I principi sanciti nella sentenza n. 15993/2016.

 
 
Condividi la notizia

17 ottobre 2015
Corte di Cassazione | Prostitute socialmente pericolose? Quando il questore può emettere il provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio. E i clienti commettono reato?

 
 
Condividi la notizia

15 aprile 2016
Legge di Stabilità 2016 | Firmato il decreto dai Ministri Dario Franceschini e Marianna Madia.

 
 
Condividi la notizia

5 dicembre 2016
Corte di Cassazione | Il reato di truffa anche se non esiste l'obbligo di timbratura. I principi sanciti dalla Sesta Sezione Penale nella sentenza del 2 dicembre 2016.

 
 
Condividi la notizia

23 maggio 2014
Decreto cultura | Sgravi fiscali per donazioni dai privati. Misure anche per Pompei, Reggia di Caserta e cinema

 
 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.