Condividi la notizia

Federazione Italiana Gioco e Leghe calcio

Calcio e partite truccate, niente controlli generalizzati di tifosi e associazioni di consumatori

Negato dal Giudice amministrativo nella sentenza del 22 dicembre l'acceso ai documenti per controllare il modus operandi della Federazione.

La Sezione Terza Quater del TAR Lazio in data 22 dicembre ha dichiarato la legittimità del diniego ad un tifoso e ad una Associazione di Consumatori all'accesso alle Linee guida emanate dalla Lega Nazionale Professionisti di Serie A e serie B e relativo modello organizzativo nonché al modulo organizzativo ex 231 della F.I.G.C..

In particolare nella sentenza si apprende che per quanto attiene all'Associazione, questa agiva in giudizio sia per la tutela dei soggetti privati che gestiscono, tra l’altro, servizi sportivi, sia come tifoso troppo spesso costretto ad assistere a partite poi risultate truccate senza affermazione di responsabilità penale a carico degli autori degli illeciti.

Decisivi ai fini del rigetto del ricorso sono stati i principi giurisprudenziali consolidati a tenore dei quali la titolarità (o la rappresentatività) degli interessi diffusi non giustifica un generalizzato e pluricomprensivo diritto alla conoscenza di tutti i documenti riferiti all’attività di un gestore del servizio ma solo degli atti, relativi a servizi rivolti ai consumatori, che incidono, in via diretta ed immediata, e non in via meramente ipotetica e riflessa, sui loro interessi.

Su tali presupposti il Giudice ha ritenuto che la domanda di accesso dell’Associazione mirava ad un controllo generalizzato dell’attività della Federazione Italiana Giuoco e delle Leghe. In particolare, mediante la presa visione del modello organizzativo ex d.lgs. n. 231 del 2001, l’Associazione vorrebe verificare come gli stessi siano stati elaborati, al fine di contribuire ad un migliore sviluppo di questi e di renderli sempre più incisivi contro ogni deviazione della collettività. L'Associazione vorrebbe, quindi, secondo il TAR, controllare il modus operandi della Federazione ed eventualmente coadiuvarla o sostituirsi ad essa per elaborare quello che reputa essere il corretto modulo ex 231.

Queste le argomentazioni alla base della dichiarata carenza di legittimazione a visionare i moduli detenuti dalla Federazione che, ad avviso del TAR, valgono, a maggior ragione, con riferimento al tifoso, al quale non può essere riconosciuta una posizione qualificata e che si pone rispetto agli atti detenuti dalla Figc come un quisque de populo.

Enrico Michetti

La Direzione

(22 dicembre 2014)

© RIPRODUZIONE CONSENTITA Italian Open Data License 2.0
(indicazione fonte e link alla pagina)

DIVENTA FAN DEL QUOTIDIANO DELLA P.A.

Potrebbe Interessarti

Condividi la notizia

13 aprile 2015
Giustizia Amministrativa | I principi sanciti nella sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia del 10.4.2015 n. 176.

 
 
Condividi la notizia

8 aprile 2016
Spese rappresentanza | Il TAR contempera il diritto di accesso di due consiglieri comunali - che hanno presentato istanza per ottenere tutte le spese sostenute dall'ex Sindaco - con le esigenze di non aggravamento dell'apparato amministrativo. Necessaria l'indicazione di quali tipo di spese assoggettare a richiesta.

 
 
Condividi la notizia

26 febbraio 2015
giustizia amministrativa | Con la sentenza della Sezione II del TAR Lazio del 23 febbraio 2015 viene definito ed "ampliato" il concetto di atto amministrativo ai fini dell'accesso ai documenti.

 
 
Condividi la notizia

20 marzo 2015
Motivazione | I principi stabiliti dal Consiglio di Stato nella sentenza del 20 marzo 2015. E' sufficiente che l'atto sia acquisibile utilizzando il procedimento di accesso ai documenti.

 
 
Condividi la notizia

2 aprile 2015
Giustizia amministrativa | Accessibili tutti gli atti amministrativi riguardanti il rilascio dell'autorizzazione. La sentenza del TAR Lazio del 1 aprile 2015.

 
 
Condividi la notizia

15 marzo 2015
Giustizia Amministrativa | Acquista valenza di documento e non è corrispondenza privata l'e-mail inviata al Presidente di un'Ente se il Presidente ha poi provveduto a rendere edotti gli uffici dell'amministrazione dell'esistenza di tale informativa.

 
 
Condividi la notizia

12 febbraio 2015
Giustizia amministrativa | Non è sufficiente il deposito in semplice copia degli estratti di ruolo, agli atti del fascicolo di causa, perché vanno esibiti gli atti in copia integrale e conforme all'originale. I principi ribaditi nella sentenza del TAR Campania, Sez. I del 9.2.2015, n. 308.

 
 
Condividi la notizia

19 aprile 2015
Diritto di accesso | La curiosa controversia tra una Cassa edile ed il suo ex Presidente. La sentenza del Consiglio di Stato del 17.4.2015.

 
 
Condividi la notizia

5 agosto 2015
Fiscalità locale | La sentenza non definitiva del TAR Lazio del 4 agosto.

 
 
Condividi la notizia

24 marzo 2015
Consiglio di Stato | Parita' di armi nel processo. Il diniego di ostensione diventa quasi una confessione. I principi sanciti nella sentenza del 23 marzo 2015.

 
 
Condividi la notizia

3 aprile 2016
Accesso ai documenti | Il Consiglio di Stato si pronuncia in una contesa tra imprese farmaceutiche nella sentenza del 31.3.2016 n. 1261.

 
 
Condividi la notizia

8 dicembre 2014
Abuso del Processo | La sentenza del 5 dicembre sui presupposti per l'applicazione della sanzione pecuniaria prevista dell'art. 26 del codice del processo amministrativo come novellato dal D.L. n. 90/2014.

 
 
Condividi la notizia

8 dicembre 2014
Motivazione per relationem | La Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 5 dicembre 2014 precisa che è sufficiente indicare gli estremi degli atti e metterli a disposizione su richiesta dell'interessato.

 
 
Condividi la notizia

13 dicembre 2014
Privacy e Ispettorato | Una sentenza del Consiglio di Stato impedisce la conoscibilità, al datore di lavoro, delle dichiarazioni e dell'identità dei lavoratori contenute negli atti ispettivi.

 
 
Condividi la notizia

24 marzo 2015
Contratti pubblici | Il rapporto tra la normativa generale in tema di accesso e quella particolare dettata in materia di contratti pubblici nei principi sanciti nella sentenza della Quinta Sezione del 24 marzo 2014.

 
 
 
 
 
 
 
Prof. Enrico Michetti
Enrico Michetti
 

Newsletter Quotidiano della P.A.

Copertina Gazzette
 
Registrati alla newsletter GRATUITA settimanale del Quotidiano della P.A. per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
 
 
 Tweet dalla P.A.
 
CORTE
COSTITUZIONALE
 
CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
 

Incorpora le Notizie del QPA

QPA Desk

Inserisci sul sito del tuo Ente, sul tuo sito o sul tuo blog, le ultime notizie pubblicate dal Quotidiano della P.A.

Accedi all'interfaccia per l'inserimento cliccando sul pulsante di seguito:

 
 
Chiudi Messaggio
Questo sito utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più accedi alla Informativa sulla Privacy. Procedendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.